I GIOVANI DI UNA VOLTA |
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NOI "GIOVANI DI UNA VOLTA", IN OCCASIONE DEL 1° ANNIVERSARIO DEL NOSTRO INCONTRO SETTIMANALE DEL GIOVEDì (3/02/2011 - 3/02/2012) ABBIAMO RIVOLTO AL SIGNORE
QUESTA PREGHIERA DI RINGRAZIAMENTO:
"GRAZIE!" |
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Prosegue poi con l’esecuzione di canzoni appartenenti al passato o, comunque, alla tradizione
popolare (abbiamo, a proposito, redatto un nostro libro raccolta dei brani che di volta in volta eseguiamo).
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Quindi si passa al gioco della tombola con “ricchi premi”
e al gioco delle carte (a seconda degli interessi personali).
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| Infine la “Merenda” !!! Questo momento è veramente entusiasmante, perché coinvolge tutti piacevolmente e stimola le signore a sbizzarrirsi in molteplici ricette di specialità (dolci e salate): un album-raccolta chiamato “Le nostre ricette” riassume ed aggiorna la gamma delle leccornie. | ![]() |
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Il Gruppo si propone anche di offrire alcuni momenti formativi. Il primo ha avuto luogo il 14 aprile 2011 con l’intervento della dott.ssa Silvana Sartini, medico fisiatra, responsabile del servizio di riabilitazione del Policlinico di Modena, che ci ha intrattenuto per una “chiacchierata”su |
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Ed ecco un altro momento formativo!
Il 15 marzo 2012 ore 16 ...Si dice che gli anziani sono la memoria del passato: aiutiamo allora la nostra memoria! Come? Alleniamoci insieme! Con la presenza delle Dottoresse: MARIA TERESA SCALA – Fisiatra BRUNA PAZZAGLIA - Neurologa | ||||||||||
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| Preghiera dell'anziano | |
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O Dio, nostro Padre, che ti definisci amante della vita, donami la grazia di una perenne giovinezza dello Spirito, per restare sempre sereno anche nei momenti più difficili. Ti chiedo il dono dell'amicizia: le persone care che mi hai donato e mi hai fatto incontrare, sappiano rimanermi vicine. Ti chiedo che il cammino della mia anima verso l'immortalità non sia barcollante come quello del mio corpo. Aiutami a saper comprendere, più che giudicare a saper apprezzare, più che condannare, ad essere per gli altri un modello, più che un consigliere. Aiutami a non prendermi troppo sul serio: a sorridere dei miei successi, |
come dei miei sbagli. Ti prego di conservarmi il gusto delle cose: di farmi sopportare il chiasso naturale dei bambini, l'evolversi di un mondo che gradualmente non sarà più mio. Ti prego di farmi capire che, anche per me, la vita ricomincia sempre nuova e diversa ogni giorno. Tu che hai allietato la mia giovinezza, rendi forte e dignitosa questa mia età, perché anch'io possa lasciare ai miei figli e ai figli dei miei figli, un messaggio di fiducia e di pace. Ti chiedo infine, con umiltà e speranza, di conservarmi quel posto, che il Tuo Figlio Gesù è venuto a preparare per me nella tua casa, in modo che possa godere la giovinezza eterna. Amen. |