Storia del

NOSTRO” CORSO DI COMPUTER

 

Chissà quando è stata la prima “lezione”, non lo ricordo proprio più, ricordo solo che l’idea nacque nel periodo in cui una domenica al mese, il buon Don Carlo, organizzava un incontro a Villa Angeli, in zona Pontecchio Marconi e in una di quelle occasioni, gli chiesi cosa ne pensava e se mi permetteva di organizzare e tenere un corso sull’uso del Personal Computer nei locali della Parrocchia.

Don Carlo, fu subito felice della proposta, ritenendo molto utile una simile iniziativa, che oltretutto sarebbe stata proposta gratuitamente a chiunque desiderasse partecipare.

Avuto il suo benestare, iniziai a organizzare la cosa. Primo passo trovare un PC a buon mercato (allora anche se non ricordo l’anno, un PC costava fior di milioni, ad Esempio l’olivetti M24 con una memoria RAM da 640 Kbyte e disco fisso da 10 Megabyte (capienze oggi ridicole) costava circa 6 milioni).

In ciò fui aiutato da conoscenze avute grazie al mio lavoro e una responsabile della “Compagnia Italiana Computer” saputo per quale iniziativa mi serviva il PC ne regalò uno alla Parrocchia, intendiamoci non certo un ultimo modello, e nemmeno nuovo, però era un PC funzionante, con 256 Kbyte di Ram (il max possibile allora era di 640 Kbyte), senza disco fisso, e un solo floppy disk ancora di quelli di dimensione 5”. A quei tempi Windows era agli inizi e il sistema operativo in uso era il DOS (che sta per Disk Operating System, Cioè sistema operativo gestione dischi).

Qui ebbi un'altra conoscenza che venne in aiuto, un mio carissimo amico, responsabile dell’assistenza computer della casa editrice Zanichelli, mi recuperò e installò sul PC avuto in dono, un secondo floppy disk e un disco fisso di ben 20 Megabyte ( una dimensione notevole per quei tempi) e così in possesso di questo strumento, potemmo pensare di iniziare il “NOSTRO” CORSO DI COMPUTER.

 

Iniziano le lezioni e iniziano le difficoltà a cui non ci si pensa, benissimo avere un PC ma un PC ha uno schermo solo e anche se avere pochi iscritti poteva essere una delusione, il rovescio (positivo) della medaglia è stato che con un solo monitor, essere in pochi permetteva a tutti di vedere ciò che veniva spiegato.

Inizialmente l’argomento del corso fu il DOS (ricordo che Windows allora non era ancora usato abitualmente ed era agli inizi) , e i relativi comandi, che venivano di volta in volta scritti con la tastiera, dopo aver scritto il comando, dando invio questo veniva eseguito (equivale all’attuale doppio click su una icona).

L’evolversi del metodo e dei mezzi è continuato in base all’esperienza che si acquisiva e nei limiti dei mezzi economici, il successivo PC fu un modello 286 portatile che usato costò 2 milioni e non furono pochi, inoltre uno dei partecipanti era in possesso di un modello analogo e iniziò a portarlo durante le lezioni cosicché avemmo a disposizione 2 PC e fu un grosso passo avanti.

Nel 1993 oltre al DOS iniziammo a spiegare anche Windows, (allora nella versione 3.0) e WORD anch’esso nella versione di allora che era la versione 4.0 (i miglioramenti e le modifiche dei programmi, portano a versioni numerate progressivamente) ottenendo quindi lo scopo di insegnare ciò che poi ci si sarebbe trovati di fronte nella realtà.

L’aumento progressivo dei partecipanti al corso, rendeva ormai impossibile l’insegnamento con un solo PC (e quindi un solo video) come strumento, ma con l’autofinanziamento e cioè con le offerte, sempre libere e mai obbligatorie, dei partecipanti al corso, acquistammo 4 video usati e una apparecchiatura che permetteva di collegarli tutti e 4 all’unico PC in nostro possesso e quindi di suddividere i partecipanti davanti a 4 postazioni.

Nel 1996 fu abbandonato definitivamente l’insegnamento del DOS ormai inutile e si passò alle versioni di Windows95 e di Word 6.0 e per la prima volta nella storia del nostro corso all’insegnamento di EXCEL, inoltre sempre grazie alla gentilezza e disponibilità della Compagnia Italiana Computer, al termine del corso, iniziammo a fare una serata di pratica sui PC della loro aula corsi, gentilmente messici a disposizione.

Questa serata di pratica si dimostrò talmente proficua, che gli anni successivi si passò da una a tre serate di pratica e cioè una al termine di ogni gruppo di lezioni, (Windows, Word, Excel) con esercizi relativi agli argomenti trattati durante le lezioni.

Sempre nell’ambito del tentare di rincorrere l’evoluzione dei programmi sul mercato, iniziammo ad insegnare le versioni di Word ed Excel contenute nel pacchetto di Office ’97 e a dare una prima infarinatura di Internet e Posta elettronica, ma i miglioramenti non furono solo nel “software” ma anche l’”hardware” e cioè le nostre apparecchiature, passarono da 4 a 11 video per soddisfare il più possibile il continuo aumentare delle presenze.

Tengo a sottolineare che questi 11 video, andavano posizionati e collegati ad ogni inizio lezione, cosi come al termine andavano scollegati e risistemati in un luogo sicuro e tutto ciò con la collaborazione volontaria di tutti, confermandomi ancora una volta che questo è proprio “IL NOSTRO CORSO DI COMPUTER” cioè è di tutti noi partecipanti.

Poi accadde una cosa giudicata inizialmente negativa e che invece grazie alla provvidenza si è tramutata in positiva e cioè la Compagnia italiana Computer, nell’ambito di una loro riorganizzazione, decise di smantellare la loro aula corsi, facendoci così ritrovare di colpo senza i mezzi per le tre lezioni di pratica, ebbene pochi giorni dopo questa notizia, un assiduo collaboratore della parrocchia, Il Sig Enzo Ravaglia, mi disse cha l’azienda in cui lavora, aveva dei PC da regalare in occasione di un ammordenamento del loro parco informatico e mi chiese se potevano interessarmi!?! ed ecco che così con l’aggiunta di qualche PC donato in precedenza alla Parrocchia da privati in occasione del cambio del PC di casa, avemmo il numero sufficiente di PC per organizzare la nostra aula di pratica.

Questa provvidenza è proseguita in modo inaspettato qualche anno dopo, e ve lo racconterò più avanti in ordine cronologico.

La “fama” (scusate l’immodestia) del NOSTRO corso di computer, varcò i confini parrocchiali e così la Parrocchia di S.Andrea della barca, tramite il caro Don Giancarlo, arrivò a prestarci per ogni serata di lezioni, un proiettore, che collegato al PC permetteva di proiettare lo schermo del computer, su una parete cosicché potemmo abbandonare gli 11 video e migliorare la visione per tutti gli allievi, allievi che continuavano ad aumentare e che con le loro generose offerte ci permisero di acquistare in proprio il videoproiettore nell’anno successivo.

Anno dopo anno arrivammo al 2005 con oltre 100 iscritti, cosa che non permetteva più di poter seguire in modo soddisfacente le lezioni per cui si decise di fare un doppio turno, mantenendo ferme le giornate, alla lezione delle 20.45 si fece precedere una lezione alle ore 17 con il medesimo programma nell’ambito della giornata, ottenendo così il doppio scopo, di suddividere il numero di partecipanti e di permettere l’eventuale cambio di orario durante il corso senza perdere alcun argomento.

Ed ecco come la provvidenza, che in precedenza ci aveva permesso di avere il nostro parco PC per fare l’esercizio di pratica è proseguita.

All’inizio del corso anno 2006, una gentile signora che era stata allieva del nostro corso in anni precedenti, mi telefonò dicendomi che suo figlio, che lavora al centro elaborazione dati dell’ UNICREDIT, sempre a motivo di un ammodernamento del loro parco macchine, aveva la possibilità di farci avere 10 PC con caratteristiche più moderne di quelli già in nostro possesso e se potevano interessarci li potevamo avere. E fu così che nel 2006 entrammo in possesso di 10 PC tutti uguali dandoci così la possibilità di avere su tutti i PC con cui fare la pratica, lo stesso tipo di versione sia di Windows che di Office cosa che non era finora accaduta.

 

 

E così il “NOSTRO” corso di computer continua, sì cari amici, proprio il “NOSTRO” corso di computer, perché ogni anno che passa, il corso, è sempre più di tutti noi, sempre di più sono i partecipanti che ritornano anche l’anno o gli anni successivi, magari portando loro amici, perché oltre ad apprendere, ci si trova in compagnia di amici, “NOSTRO” perché il corso è il risultato del nostro stare insieme, tutti “allievi” e tutti “insegnanti”, non passa anno in cui anch’io, che teoricamente sono l’insegnante, non apprenda qualcosa grazie o alle domande o all’esempio di qualcuno degli “allievi”.

 NOSTRO” perché tutti collaborano, o all’allestimento dell’aula, o portando esempi e domande interessanti per tutti, o, come da tempo fa il caro Giulio, ad aprire l’aula quando io ritardo, e ad aiutarmi a seguire gli allievi più bisognosi di aiuto, quando si fanno gli esercizi di pratica.

 NOSTRO” perchè come sempre lo spirito del corso è farlo in amicizia farlo  in modo, amichevole e “casereccio” anche se con qualche difficoltà, dovuta al continuo evolvere dei programmi che ci costringe a rincorrere (e non sempre ci si riesce), queste innovazioni, per spiegare agli “allievi” le cose a cui poi si troveranno di fronte nella realtà.

Come si dice: provare per credere, se già non ci conoscete, venite a trovarci, sarete accolti come amici, da un gruppo di amici.

 

Primo