di don Carlo Govoni
Carissimi
Parrocchiani,
Entrando
nelle vostre case per le benedizioni Pasquali ho ripetuto
infinite volte: Buona Pasqua! Questo augurio lo ripeto
sempre con l'intensità e la convinzione della prima volta;
perché due sono i motivi principali che danno forza ai miei
sentimenti quando rinnovo il mio augurio: la volontà di volere
il bene di chi mi sta davanti e la sicurezza che mi da
Colui che mi ha mandato!
Il primo
motivo è comprensibile, in quanto esprime sentimenti di
simpatia più o meno intensi, in rapporto al grado di conoscenza,
di amicizia o di affetto che nei confronti delle diverse persone.
Il secondo motivo è sostenuto dai convincimenti e quindi
dallideale di vita nel quale ho creduto.
Essendo
sacerdote, difficilmente potrei prendere le distanze da quanto è
stato oggetto per me di ricerca spirituale per tanti anni. O
cercato di conoscere con sempre maggior sicurezza
È chiaro
perciò che ogni mio augurio ha sempre un significato
profondamente cristiano.
In
prossimità della celebrazione di un mistero della fede cristiana
così importante e grande come
Esprimendo
l'augurio di "Buona Pasqua" meglio di "Buona
santa Pasqua" voglio rammentare a tutti che Gesù è
morto in Croce per
È
necessario sottolineare che quella di Dio non è un'offerta
comune, ma un'offerta unica e particolarissima che non può
essere liquidata con semplice e normale "Grazie",
poiché coinvolge tutta la vita della persona, e quindi,
merita unattenta riflessione, ma anche il coraggio di
aprirsi a Lui.
L'impegno che molte
Comunità parrocchiali impiegano con generosità per lo sviluppo
di una vita cristiana più autentica è un tentativo ardito,
sollecitato anche dalla materna premura della Chiesa e dei suoi
Vescovi, che ha lo scopo di far germogliare semi di santità e
irrobustire le radici cristiane nelle anime di tanti tiepidi
credenti, ma soprattutto nelle anime di tanti giovani, speranza
del futuro.
Senza dubbio è
apprezzabile che sorgano tanti gruppi di volontariato per il
servizio ai fratelli, ma sono estremamente convinto che il primo
passo debba essere fatto cercando di aumentare
Sarebbe bello se un
giorno i fedeli chiedessero al parroco di anticipare la
celebrazione della S. Messa all'alba per poter andare al lavoro
nutriti con il Sacramento dell'Eucaristia!
Quel Giorno
sarebbe il segno di una svolta, il segno di una vita cristiana
veramente santa!
Ancora una volta
auguro a tutti voi, fratelli miei, che