IL COMPENDIO DEL
CATECHISMO
A cura
di Maria Carla Papi
Parte
prima II Sez.:
L'uomo
L'uomo
è creato a immagine di Dio nel senso che è capace di conoscere
e di amare, nella libertà, il proprio Creatore. È la sola
creatura, su questa terra, che Dio ha voluto per se stessa e che
ha chiamato a condividere, nella conoscenza e nell'amore, la sua
vita divina. Egli, in quanto creato a immagine di Dio, ha la
dignità di persona: non è qualcosa, ma qualcuno, capace di
conoscersi, di donarsi liberamente e di entrare in comunione con
Dio e con le altre persone.
67.
Per quale fine Dio ha creato l'uomo? 358-359; 381
Dio
ha creato tutto per l'uomo, ma l'uomo è stato creato per
conoscere, servire e amare Dio, per offrir Gli in questo mondo
tutta la creazione in rendimento di grazie, ed essere elevato
alla vita con Dio in cielo. Solamente nel mistero del Verbo
incarnato trova vera luce il mistero dell'uomo, predestinato a
riprodurre l'immagine del Figlio di Dio fatto uomo, che è la
perfetta «immagine del Dio invisibile» (Col 1,15).
68.
Perché gli uomini formano un'unità? 360-361
Tutti
gli uomini formano l'unità del genere umano, per la comune
origine che hanno da Dio. Dio, inoltre, ha creato «da uno solo
tutte le nazioni degli uomini» (At 17,26). Tutti, poi,
hanno un unico Salvatore e sono chiamati a condividere l'eterna
felicità di Dio.
69.
Come nell'uomo l'anima e il corpo formano un'unità? 362-365;
382
La
persona umana è un essere insieme corporeo e spirituale. Nell'uomo
lo spirito e la materia formano un'unica natura. Questa unità è
così profonda che, grazie al principio spirituale che è l'anima,
il corpo, che è materiale, diventa un corpo umano e vivente, e
partecipa alla dignità di immagine di Dio.
70.
Chi dona l'anima all'uomo? 362-365; 366-368; 382
L'anima
spirituale non viene dai genitori, ma è creata direttamente da
Dio, ed è immortale. Separandosi dal corpo al momento della
morte, essa non perisce; si unirà nuovamente al corpo nel
momento della risurrezione finale.
71.
Quale relazione Dio ha posto tra l'uomo e la donna? 369-373;
383
L'uomo
e la donna sono stati creati da Dio in uguale dignità in quanto
persone umane, e, nello stesso tempo, in una reciproca
complementarità, essendo maschio e femmina. Dio li ha voluti l'uno
per l'altro, per una comunione di persone. Insieme sono
anche chiamati a trasmettere la vita umana, formando nel
matrimonio «una sola carne» (Gn 24), e a dominare la
terra come «amministratori» di Dio.
72.
Qual era la condizione originaria dell'uomo secondo il progetto
di Dio? 374-379; 384
Dio,
creando l'uomo e la donna, aveva loro donato una speciale
partecipazione alla propria vita divina, in santità e giustizia.
Nel progetto di Dio l'uomo non avrebbe dovuto né soffrire né
morire. Inoltre regnava un'armonia perfetta nell'uomo in se
stesso, tra creatura e Creatore, tra uomo e donna, come pure tra
la prima coppia umana e tutta la creazione,
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I numeri si riferiscono ai paragrafi del Catechismo della Chiesa Cattolica