di don Carlo Govoni
In questo anno che
In questi giorni il Papa Benedetto XVI ha
consegnato allepiscopato, al clero, alle persone consacrate
e ai fedeli laici lEsortazione apostolica post sinodale Sacramentum
Caritatis sulla Eucaristia fonte e culmine della vita e
della missione della Chiesa.
Scopo dellEsortazione è quello di
riprendere la multiforme ricchezza di riflessioni e proposte
emerse nella recente Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei
Vescovi nellintento di esplicitare alcune fondamentali
linee di impegno volte a destare nella Chiesa nuovo impulso e
fervore eucaristico (Sacramentum Caritatis, 5).
Benedetto XVI aggiunge che desidero
soprattutto raccomandare che il popolo cristiano approfondisca la
relazione tra il Mistero eucaristico, lazione liturgica e
il nuovo culto spirituale derivante dallEucaristia quale
sacramento della carità (idem).
Siamo grati al Papa per il dono di questo
documento e, accogliendo la sua raccomandazione, ci impegneremo
nella lettura e nello studio del documento stesso.
Eucaristia, mistero da credere;
Eucaristia, mistero da celebrare; Eucaristia, mistero
da vivere, sono queste le tre parti del documento che si
sviluppa e si declina in tanti paragrafi ognuno dei quali
costituisce un ottimo riferimento per la formazione di una vera
fede eucaristica di ogni cristiano. E sono i tre momenti che
abbiamo meditato durante lAdorazione Eucaristica della
prima domenica del mese, sulla traccia donataci dal nostro
Arcivescovo.
Spero che limminenza della Pasqua darà
loccasione ad ognuno di noi di avviare la lettura e lo
studio dellEsortazione Apostolica e spero sia possibile
programmare on seguito anche qualche incontro con la comunità
parrocchiale. Intanto, a pag. 3 nella Rubrica Dice
I giorni della Pasqua costituiscono per
ogni cristiano il momento più alto e significativo per
accostarsi al Mistero Eucaristico: nellEucaristia infatti
ci è consegnato lamore di Cristo che dona la sua vita per
noi.
Ogni volta che ci ritroviamo per celebrare
lEucaristia riviviamo nel sacramento il mistero della
Pasqua.
Dal documento del Santo Padre riprendo e
faccio mia la frase con cui termina: Auguriamoci
vicendevolmente di andare colmi di gioia e di meraviglia
allincontro con la santa Eucaristia, per sperimentare e
annunciare agli altri la verità della parola con cui Gesù si è
congedato dai suoi discepoli: «Io sono con voi tutti giorni fino
alla fine del mondo» (Mt 28,20).
Rendiamo vero questo augurio aiutandoci
con
Buona Pasqua a tutti nel Signore risorto!