GIUSTIZIA COMICA
di Matteo Corelli
Sicuramente vi ricorderete del caso dei sedicenti guaritori i quali, sotto lauto compenso, dimostravano con trucchi da prestigiatore di essere capaci letteralmente di estirpare i mali che affliggono le membra di alcuni sventurati malati. Tanto se nè parlato, fin quasi allesasperazione. Quindi, mi sembra giusto che anchio vi esasperi un pochino.
Bisogna permettere che questi "dottori a mani nude" sfruttano la buona fede di persone disperate, e si attaccano ai loro portafogli; ammettiamo pure che ci voglia una buona dose di ingenuità per affidarsi a individui di questa risma, ma di certo non mi sento di dire "così imparate" a persone la cui unica colpa è aver creduto a gente crudele e meschina, anche perché qui non si parla soltanto di soldi. È già abbastanza sconcertante pensare che le suddette operazioni costano parecchio (le cifre che ho sentito oscillano tra i 300 e i 500 Euro), e tutto ciò semplicemente per farsi smanazzare dieci minuti nella zona addominale (e anche questa è una cosa che proprio non capisco: dei milioni di filmati che sono stati mostrati, ce ne fosse stato uno in cui si operasse su altre parti del corpo cosè, non cera nessuno con problemi al cuore o al cervello? Oppure i guaritori riuscivano ad arrivare fin là?). Senza contare che non tutti hanno i mezzi economici per pagare gli "interventi", e quindi cè chi contrae debiti non indifferenti. Ma ci sono casi, come quello che mi ha spinto a scrivere questo articolo, in cui il danno va ben oltre quello monetario. Tempo fa, una delle vittime del raggiro venne operata da uno di questi ciarlatani per estrarre un tumore al fegato. Sembrava tutto a posto, quando alcuni esami oncologici hanno rivelato che la massa tumorale, che si supponeva ormai eliminata, era ricomparsa nello stesso punto, ma con dimensioni maggiori. Il buon truffatore, per salvare la faccia, disse che il tumore era ricresciuto a causa delle vibrazioni negative emanate da una persona di famiglia; con ciò incolpava la sorella della paziente che da sempre la ammoniva sullinutilità di tale pratica. Poco tempo dopo la paziente morì a causa del tumore, e tuttora la sorella ritiene che ella è venuta a mancare con lodio nel cuore perché convinta che fosse lincredulità di chi le stava vicino ad impedirle di guarire. È semplicemente abominevole che lavidità di pochi sfrutti e distrugga (perché la vita di questa donna è certamente distrutta nella consapevolezza che la sorella no la volesse vicino in punto di morte) lesistenza di molti. Ora fortunatamente qualcosa è stato fatto, ma da chi? I servizi televisivi che tutti abbiamo visto sono per lo più stati proposti dai programmi satirici "Striscia la notizia" e "Le Iene". È mai possibile che siano dei comici a prendere le difese dei cittadini? Non fraintendetemi, non ho assolutamente nulla da dire su questi programmi anzi, quando posso non mi perdo una sola puntata. Sono contento che ci sia qualcuno in grado di rimediare ai torti in breve tempo, ma francamente mi aspettavo che ci pensasse qualcun altro Certo, a caval donato non si guarda in bocca, e io non ho alcuna intenzione di smentire un proverbio tanto antico!
Cittadini, ora sapete tutto. Se per caso vi sentite i qualche modo raggirati o truffati, non rivolgetevi alle forze pubbliche: mandate una bella lettera a Striscia o alle Iene, e in men che non si dica vi verrà restituito il maltolto! E poi dicono che la TV fa male