Carissimi Parrocchiani …

di don Carlo Govoni

 

Questo mese ci conduce idealmente sul cammino del Santo Natale e quindi dobbiamo condurre anche la nostra mente e il nostro cuore alla riflessione su questo appuntamento così importante, perché non ci trovi impreparati nel giorno in cui nasce Gesù!

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Fra poco tempo, ogni giorno i nostri saluti e i nostri dialoghi, si concluderanno sempre con il noto ritornello augurale: "Buon Natale.!" quasi fosse l’intercalare di un salmo.

 

Riflettendo su quelle due parole, ripetute così tante volte da tutti, senza però divenire mai noiose, ma suscitando invece gioia e speranza, mi sono chiesto: per quale motivo questo augurio si estende, come potente eco, in tante parti della terra, in tutte le lingue?

È ovvio che i credenti, considerando questo evento fondamento della propria fede,  lo facciano con convinzione e gioia, ma  gli altri? Evidentemente, anche chi non crede . o pensa di non credere - pur non essendo coinvolto nella stessa fede, per un ancestrale richiamo storico o per un insieme di sentimenti, avverte confusamente il fascino e la  bellezza di qualcosa di soprannaturale. Per questo, forse, nonostante la diversa sensibilità interiore, anche chi si professa non credente fa sua questa  espressione in una sorta di piacevole e fraterna comunione.

Tuttavia una verità diventa valore non per il numero di coloro che  ne parlano, ma per coloro che ne  fanno una regola di vita interiore.

La nascita di Gesù  ha segnato l'inizio di un modo diverso di considerare la vita, ha segnato la storia e il tempo. Infatti, credenti o non credenti – volenti o nolenti – misuriamo gli anni avanti e dopo … Cristo!

La vita – dopo la venuta di Cristo – non è più solo un meraviglioso dono  della natura, che – come tutte le cose – è destinata a finire. Con la sua venuta, Gesù ci ha portato se stesso in dono, dono del nostro Padre e Creatore, e questo dono è divenuto per noi traghetto per la salvezza e quindi per la vita eterna.

 

Questa è la meravigliosa verità che ci porta il Natale e se vogliamo che sia un vero ‘Santo Natale’, non dobbiamo dimenticarlo mai!

Qualcuno penserà:"Ma se tutte le volte che faccio un augurio debbo richiamare questi pensieri, mi passa la voglia di ripeterlo…".

 

In realtà, se la Fede è radicata dentro di noi, trasparirà dalla nostra vita e si renderà evidente e palpabile anche in un semplice ‘Buon Natale che il Signore ci farà dire, magari, alla persona giusta nel momento giusto.

 

Ricordandovi tutti con affetto al Signore che viene, auguro di cuore un Buon Santo Natale!

 

 

GRAZIE!

 

Ringrazio di cuore tutti coloro che, a diverso titolo, hanno offerto un contributo (sostegno parrocchia, bollettino, opere di carità) tramite versamenti sul c/c bancario e postale. Gli interessati saranno ringraziati personalmente.

Ho iniziato a ricevere anche delle offerte per l’impianto di riscaldamento per il quale stiamo facendo le pratiche necessarie. Dopo l’autorizzazione della Curia, renderemo noto il preventivo delle spese. A tal proposito voglio ricordare che le IMPRESE (ditte individuali o Società) che vogliono contribuire, possono defalcare l’offerta dalla denuncia dei redditi. Sarà consegnata una ricevuta A NORMA DI LEGGE utile a tal scopo.

 

                               BUON NATALE A TUTTI! E che Dio ve ne renda merito!

                                                                                                             Don Carlo