Dal Magistero di
Benedetto XVI
IL COMPENDIO DEL
CATECHISMO
A cura
di Maria Carla Papi
PARTE
PRIMA
Sezione
prima: «Io credo» - «Noi crediamo»
Il Simbolo della
fede riassume i doni che Dio fa all'uomo come Autore di ogni bene,
come Redentore, come Santificatore, e li articola attorno ai «
tre capitoli » del nostro Battesimo, e cioè la fede in un solo
Dio: il Padre onnipotente, il Creatore; e Gesù Cristo, suo
Figlio, nostro Signore e Salvatore; e lo Spirito Santo, nella
santa Chiesa
2.
DIO VIENE INCONTRO ALL'UOMO
6.
Che cosa Dio rivela all'uomo? 50-53; 68-69*
Dio,
nella sua bontà e sapienza, si rivela all'uomo. Con eventi e
parole rivela Se stesso e il suo disegno di benevolenza, che ha
prestabilito dall'eternità in Cristo a favore dell'umanità.
Tale disegno consiste nel far partecipare, per la grazia dello
Spirito Santo, tutti gli uomini alla vita divina, quali suoi
figli adottivi nel suo unico Figlio.
7.
Quali sono le prime tappe della Rivelazione di Dio? 54-58;
70-71
Dio,
fin dal principio, si manifesta ai progenitori, Adamo ed Eva, e
li invita ad un'intima comunione con lui. Dopo la loro caduta,
non interrompe la sua rivelazione e promette la salvezza per
tutta la loro discendenza. Dopo il diluvio, stipula con Noè un'alleanza
tra lui e tutti gli esseri viventi.
8.
Quali sono le tappe successive della Rivelazione di Dio? 59-64;
72
Dio
sceglie Abram chiamandolo fuori del suo Paese per fare di lui
«il padre di una moltitudine di popoli» (Gn 17,5), e
promettendogli di benedire in lui «tutte le Nazioni della
terra» (Gn 12,3). I discendenti di Abramo saranno i
depositari delle promesse divine fatte ai Patriarchi. Dio forma
Israele come suo popolo di elezione, salvando lo dalla schiavitù
dell'Egitto, conclude con lui l'Alleanza del Sinai e, per mezzo
di Mosè, gli dà la sua Legge. I Profeti annunziano una radicale
redenzione del popolo e una salvezza, che includerà tutte le
Nazioni in una Alleanza nuova ed eterna. Dal popolo d'Israele,
dalla stirpe del re Davide nascerà il Messia: Gesù.
9.
Qual è la tappa piena e definitiva della Rivelazione di Dio?
65-66; 73
È
quella attuata nel suo Verbo incarnato, Gesù Cristo, mediatore e
pienezza della Rivelazione. Egli, essendo l'Unigenito Figlio di
Dio fatto uomo, è
«Dal
momento in cui ci ha donato il Figlio suo, che è la sua
unica e definitiva Parola, Dio ci ha detto tutto in una
sola volta in questa Sua Parola e non ha più nulla da dire» (san
Giovanni della Croce).
10.
Quale valore hanno le rivelazioni private? 67
Pur
non appartenendo al deposito della fede, esse possono aiutare a
vivere la stessa fede, purché mantengano il loro stretto
orientamento a Cristo. II Magistero della Chiesa, cui spetta il
discernimento di tali rivelazioni private, non può pertanto
accettare quelle che pretendono di superare o correggere
Le
icone
A
Joseph Ratzinger lutilizzo delle immagini nella catechesi
sta moltissimo a cuore.
Nellintroduzione
al Compendio datata 20 marzo
Anche
l'immagine è predicazione evangelica. Gli artisti di ogni tempo
hanno offerto alla contemplazione e allo stupore dei fedeli i
fatti salienti del mistero della salvezza, presentandoli nello
splendore del colore e nella perfezione della bellezza. È un
indizio, questo, di come oggi più che mai, nella civiltà dell'immagine,
l'immagine sacra possa esprimere molto di più della stessa
parola, dal momento che è oltremodo efficace il suo dinamismo di
comunicazione e di trasmissione del messaggio evangelico.
Altrettanto
esplicito il Papa è stato nel discorso tenuto il 28 giugno
durante il rito di consegna del nuovo catechismo:
Immagine
e parola s'illuminano a vicenda. Larte parla
sempre, almeno implicitamente, del divino, della bellezza
infinita di Dio, riflessa nellicona per eccellenza: Cristo
Signore, immagine del Dio invisibile. Le immagini sacre, con la
loro bellezza, sono anchesse annuncio evangelico ed
esprimono lo splendore della verità cattolica, mostrando la
suprema armonia tra il buono e il bello, tra la via veritatis
e la via pulchritudinis. Mentre testimoniano la
secolare e feconda tradizione dellarte cristiana,
sollecitano tutti, credenti e non, alla scoperta e alla
contemplazione del fascino inesauribile del mistero della
redenzione, dando sempre nuovo impulso al vivace processo della
sua inculturazione nel tempo.
* - I numeri si riferiscono ai
paragrafi del Catechismo della Chiesa Cattolica
Chi
fosse interessato a mantenersi aggiornati sul Magistero del Papa,
può andare sul sito del Vaticano, oppure su www.ratzinger.it:
il sito si chiama Gli amici di Ratzinger