NAZIONI
UNITE: distruzioni per luso
di
Francesca Citossi
Le Nazioni Unite
sono vecchie, inefficienti e inutili. Laccordo è generale.
Come sempre la
semplificazione superficiale permette di liquidare in fretta
problemi e soprattutto responsabilità spinose, senza incorrere
in spiacevoli incidenti. Le Nazioni Unite sono veramente da rottamare?
Che
siano vecchie, non cè dubbio. Hanno 60 anni, perlomeno non
sono adolescenti saltellanti. Se per gli esseri umani prevale la
visione positivista, cioè non vecchi ma con esperienza, perché
lo stesso non può valere per unistituzione che ha operato
nel mondo intero, avendo a che fare con guerre, fame,
sottosviluppo, trattando con capi di stato, popolazioni oppresse,
capi guerriglieri sanguinari e fini diplomatici?
Sicuramente ci
sono aspetti di inefficienza, ma quale grande, enorme istituzione
non ne ha? Milioni di persone sono coinvolte, unenorme
quantità di denaro è investita in strutture complesse con
uninfinità di procedure stabilite per assicurare
linearità e trasparenza quindi, giocoforza, lelefante è
lento. Ci sono state e ci sono tangenti, assunzioni non
trasparenti, violazioni della legge, procedure sospette. Questultima
frase è applicabile, ahimè, alla maggior parte delle attività
umane e ognuno di noi può riportare una storia per ognuno di
questi esempi.
Quanto
allinutilità bisognerebbe chiederlo ai milioni di bambini
che negli ultimi decenni sono stati vaccinati, ai milioni di
profughi (sono ora circa 24 milioni nel mondo) che vengono
assistiti, e agli altri milioni di persone che vengono aiutati in
piccoli progetti di sviluppo, cui viene ricostruita una casa o la
strada per andare a scuola e al lavoro.
Perché
lONU non funziona?
Nel
Non è necessario
menzionare nome per nome stati e capi di stato che nel corso dei
decenni hanno contravvenuto ai principi di tolleranza ed
a vivere in pace luno con laltro in rapporti dì buon
vicinato, ad unire le nostre forze per mantenere la pace e la
sicurezza internazionale, ad assicurare, mediante
laccettazione di principi e listituzione di sistemi,
che la forza delle armi non sarà usata, salvo che
nellinteresse comune, ad impiegare strumenti internazionali
per promuovere il progresso economico e sociale di tutti i popoli
abbiamo risoluto di unire i nostri sforzi per il raggiungimento
di tali fini. Gli stessi stati che il giorno dopo
puntano il dito ed esigono la riforma dellONU perché così
non serve a niente.
Lorgano
esecutivo, il Consiglio di Sicurezza, non è democratico. Ci sono
5 membri permanenti, i vecchi vincitori della Seconda Guerra
Mondiale (Cina, Francia, Russia, Regno Unito e Stati Uniti) che
hanno potere di veto: possono bloccare tutto e così è stato
fino al 1989. I veti incrociati di Stati Uniti e Unione Sovietica
che proteggevano le loro zone dinfluenza stigmatizzate
dalla Guerra Fredda hanno paralizzato qualsiasi intervento. Nel
Post-Guerra Fredda hanno giocato interessi politici ed economici
che hanno portato ad ignorare stragi e genocidi ma ad intervenire
in casi di minor gravità-la legge non è stata uguale per tutti.
In Kosovo sì ma in Darfur e Cecenia no, in Bosnia e Timor Est
con enorme, colpevole ritardo, in Afghanistan e in Iraq sì ma
senza nessun mandato delle Nazioni Unite lasciate in anticamera
come un ospite attonito a ripetere che lintervento violava
il Diritto Internazionale. I voti degli altri membri del
Consiglio sono stati estorti con offerte e minacce di ritiro di aiuti
economici: con una popolazione allo stremo i diritti umani di un
altro popolo passano, purtroppo, in secondo piano. Ma far
funzionare lONU costa meno che procedere in ordine sparso.
La riforma del
Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite si può anche fare con
India, Brasile, Germania, Giappone, Italia che si scannano per un
posto ma se i giocatori continueranno a disertare quando non è
più conveniente stare al gioco nessun cambiamento farà mai
funzionare listituzione.
Per agire la
struttura ha bisogno di fondi: se i contraenti non rispettano i
versamenti (alcuni sono stati morosi per molti anni) il ricatto
è evidente.
Il rispetto delle
risoluzioni del Consiglio è fondamentale, così come il sostegno
politico incondizionato e incorruttibile, fedele ai principi
sanciti nel 1945. Se le risoluzioni sono disattese dagli stessi
stati che le hanno votate come può listituzione essere
credibile? Quando non si rispetta
LONU deve
essere messa nelle condizioni di agire, con gli strumenti
adeguati e un sostegno politico e diplomatico effettivo da parte
di tutti i contraenti, sempre. LONU è un organismo supra
nazionale che deve essere libero da condizionamenti, non uno
strumento da utilizzare secondo i propri scopi economici o geo-strategici.
Prendere a
martellate le ginocchia di un atleta per anni e pretendere che vinca
le Olimpiadi suggerendo che è scarso identifica gli
accusatori come pessimi giocatori. Prima di vincere bisogna
partecipare, anche a costo di perdere, e le regole non si
cambiano in corsa.