PARROCCHIA
S. GIOACCHINO
40135 BOLOGNA - via d.Luigi Sturzo 42
tel. 0516145385
www.sangioacchino.it - parrocchia@sangioacchino.it
|
25 Dicembre 2011 – Natale del Signore - anno B |
Gloria a Dio nell'alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore Figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del padre, tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio Padre. Amen.
MESSA DELLA NOTTE
COLLETTA
C. O Dio, che hai illuminato questa santissima notte con lo splendore di Cristo, vera luce del mondo, concedi a noi, che sulla terra lo contempliamo nei suoi misteri, di partecipare alla sua gloria nel cielo. Per il nostro Signore Gesù Cristo
A. Amen.
LITURGIA DELLA PAROLA
Lett. Dal Libro del Profeta Isaia 9,1-3.5-6
Il
popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce;
su coloro
che abitavano in terra tenebrosa
una
luce rifulse. Hai moltiplicato la gioia, hai aumentato la letizia.
Gioiscono davanti a te come si gioisce quando si miete e come si
gioisce quando si divide la preda. Poiché tu, come al tempo di
Madian, hai spezzato il giogo che l’opprimeva, la sbarra che
gravava sulle sue spalle il bastone del suo aguzzino. Poiché
un bambino è nato per noi, ci è stato dato un figlio.
Sulle sue spalle è il segno della sovranità ed è
chiamato: “Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre per
sempre, Principe della pace”; grande sarà il suo dominio
e la pace non avrà fine sul trono di Davide e sul regno, che
egli viene a consolidare e rafforzare con il diritto e la giustizia,
ora e sempre; questo farà lo zelo del Signore.
Parola di Dio.
Ass. Rendiamo grazie a Dio
Salmo Responsoriale dal Salmo 95
R/. Oggi è nato per noi il Salvatore
Cantate al Signore un canto nuovo, cantate al Signore, uomini di tutta la terra. Cantate al Signore, benedite il suo nome. R/.
Annunciate di giorno in giorno la sua salvezza. In mezzo alle genti narrate la sua gloria, a tutti i popoli dite le sue meraviglie. R/.
Gioiscano i cieli, esulti la terra, risuoni il mare e quanto racchiude; sia in festa la campagna e quanto contiene, acclamino tutti gli alberi della foresta. R/.
Davanti al Signore che viene: sì, egli viene a giudicare la terra; giudicherà il mondo con giustizia e nella sua fedeltà i popoli. R.
Parola di Dio.
Ass. Rendiamo grazie a Dio
Alleluia, alleluia.
Vi
annunzio una grande gioia:
oggi vi è nato un Salvatore:
Cristo Signore
Alleluia.
C.
Dal
Vangelo secondo Luca 2,1-14
In
quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse
il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto
quando era governatore della Siria Quirinio. Andavano tutti a farsi
registrare, ciascuno nella sua città. Anche Giuseppe, che era
della casa e della famiglia di Davide, dalla città di Nazaret
e dalla Galilea salì in Giudea alla città di Davide,
chiamata Betlemme, per farsi registrare insieme con Maria sua sposa,
che era incinta. Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono
per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio
primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia,
perché non c'era posto per loro nell'albergo. C'erano in
quella regione alcuni pastori che vegliavano di notte facendo la
guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò
davanti a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi
furono presi da grande spavento, ma l'angelo disse loro: «Non
temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto
il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un
salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno:
troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia».
E subito apparve con l'angelo una moltitudine dell'esercito celeste
che lodava Dio e diceva: «Gloria a Dio nel più alto dei
cieli e pace in terra agli uomini che egli ama».
Parola Del Signore
Ass. Lode a te o Cristo
MESSA DELL'AURORA
COLLETTA
C. Signore Dio onnipotente, che ci avvolgi della nuova luce del tuo Verbo fatto uomo, fa’ che risplenda nelle nostre opere il mistero della fede che rifulge nel nostro spirito. Per il nostro Signore Gesù Cristo...
A. Amen.
LITURGIA DELLA PAROLA
Lett. Dal Libro del Profeta Isaia 62,11-12
Ecco
ciò che il Signore fa sentire all'estremità della
terra: «Dite alla figlia di Sion: Ecco, arriva il tuo
salvatore; ecco, ha con sé la sua mercede, la sua ricompensa è
davanti a lui. Li chiameranno popolo santo, redenti del Signore.
E
tu sarai chiamata “Ricercata” “Città non
abbandonata” ».
Parola di Dio.
Ass. Rendiamo grazie a Dio
Salmo Responsoriale dal Salmo 96
R/. Oggi la luce risplende su di noi
Cantate al Signore un canto nuovo, cantate al Signore, uomini di tutta la terra. Cantate al Signore, benedite il suo nome. R/.
Annunciate di giorno in giorno la sua salvezza. In mezzo alle genti narrate la sua gloria, a tutti i popoli dite le sue meraviglie. R/.
Gioiscano i cieli, esulti la terra, risuoni il mare e quanto racchiude; sia in festa la campagna e quanto contiene, acclamino tutti gli alberi della foresta. R/.
Davanti al Signore che viene: sì, egli viene a giudicare la terra; giudicherà il mondo con giustizia e nella sua fedeltà i popoli. R.
Parola di Dio.
Ass. Rendiamo grazie a Dio
Alleluia, alleluia.
Gloria
a Dio nel più alto dei cieli
e pace in terra agli uomini
che egli ama.
Alleluia.
C.
Dal
Vangelo secondo Luca 2,15-20
Avvenne
che, appena gli angeli si furono allontanati per tornare al cielo, i
pastori dicevano fra loro: «Andiamo fino a Betlemme, vediamo
questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere».
Andarono
dunque senza indugio e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, che
giaceva nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò
che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udirono, si
stupirono delle cose che i pastori dicevano. Maria, da parte sua,
serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore.
I
pastori poi se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto
quello che avevano udito e visto, com'era stato detto loro.
Parola Del Signore
Ass. Lode a te o Cristo
MESSA DEL GIORNO
COLLETTA
C. O Dio, che in modo mirabile ci ha creati a tua immagine e in modo più mirabile ci hai rinnovati e redenti, fa’ che possiamo condividere la vita divina del tuo Figlio, che oggi ha voluto assumere la nostra natura umana. Per il nostro Signore Gesù Cristo...
A. Amen.
LITURGIA DELLA PAROLA
Lett. Dal Libro del Profeta Isaia 52,7-10
Come
sono belli sui monti i piedi del messaggero di lieti annunzi che
annunzia la pace, messaggero di bene che annunzia la salvezza,che
dice a Sion: «Regna il tuo Dio». Senti? Le tue sentinelle
alzano la voce, insieme gridano di gioia, poiché vedono con
gli occhi il ritorno del Signore in Sion. Prorompete insieme in canti
di gioia, rovine di Gerusalemme, perché il Signore ha
consolato il suo popolo, ha riscattato Gerusalemme. Il Signore
ha snudato il suo santo braccio davanti a tutti i popoli;
tutti i
confini della terra vedranno la salvezza del nostro Dio.
Parola di Dio.
Ass. Rendiamo grazie a Dio
Salmo Responsoriale dal Salmo 97
R/. Tutta la terra ha veduto la salvezza del Signore
Cantate al Signore un canto nuovo, cantate al Signore, uomini di tutta la terra. Cantate al Signore, benedite il suo nome. R/.
Annunciate di giorno in giorno la sua salvezza. In mezzo alle genti narrate la sua gloria, a tutti i popoli dite le sue meraviglie. R/.
Gioiscano i cieli, esulti la terra, risuoni il mare e quanto racchiude; sia in festa la campagna e quanto contiene, acclamino tutti gli alberi della foresta. R/.
Davanti al Signore che viene: sì, egli viene a giudicare la terra; giudicherà il mondo con giustizia e nella sua fedeltà i popoli. R.
Parola di Dio.
Ass. Rendiamo grazie a Dio
Alleluia, alleluia.
Un giorno santo è spuntato per noi: venite tutti ad adorare il Signore; oggi una splendida luce è discesa sulla terra.
Alleluia.
C.
Dal
Vangelo secondo Giovanni 1,1-18
In
principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio.
Egli era in principio presso Dio:
tutto
è
stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente è stato
fatto di tutto ciò che esiste. In lui era la vita e la vita
era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre, ma le
tenebre non l'hanno accolta. Venne un uomo mandato da Dio e il suo
nome era Giovanni. Egli venne come testimone per rendere
testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di
lui.
Egli non era la luce, ma doveva render testimonianza alla
luce.
Veniva nel mondo la luce vera,
quella che illumina ogni
uomo.
Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui,
eppure il mondo
non
lo riconobbe. Venne fra la sua gente, ma i suoi non l'hanno accolto.
A quanti però l'hanno accolto, ha dato potere di diventare
figli di Dio:a quelli che credono nel suo nome, i quali non da
sangue, né da volere di carne, né da volere di uomo, ma
da Dio sono stati generati. E il Verbo si fece carne e venne ad
abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo la sua gloria, gloria come di
unigenito dal Padre, pieno di grazia e di verità. Giovanni gli
rende testimonianza e grida: «Ecco l'uomo di cui io dissi:
Colui che viene dopo di me mi è passato avanti, perché
era prima di me». Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto
e grazia su grazia. Perché la legge fu data per mezzo di Mosè,
la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.
Dio nessuno l'ha mai visto: proprio il Figlio unigenito,
che è
nel seno del Padre, lui lo ha rivelato.
Parola Del Signore
Ass. Lode a te o Cristo
PROFESSIONE della FEDE
(insieme) CREDO IN UN SOLO DIO, Padre onnipotente,creatore del cielo e della terra,di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore, Gesù Cristo,unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli:Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo,
(con il capo chino) e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.
Per la meditazione personale
Dai
«Discorsi» di san Leone Magno, papa
(Disc.
1 per il Natale, 1-3; Pl 54, 190-193)
Riconosci,
cristiano, la tua dignità
Il
nostro Salvatore, carissimi, oggi è nato: rallegriamoci! Non
c'è spazio per la tristezza nel giorno in cui nasce la vita,
una vita che distrugge la paura della morte e dona la gioia delle
promesse eterne. Nessuno è escluso da questa felicità:
la causa della gioia è comune a tutti perché il nostro
Signore, vincitore del peccato e della morte, non avendo trovato
nessuno libero dalla colpa, è venuto per la liberazione di
tutti. Esulti il santo, perché si avvicina al premio; gioisca
il peccatore, perché gli è offerto il perdono; riprenda
coraggio il pagano, perché è chiamato alla vita.
Il
Figlio di Dio infatti, giunta la pienezza dei tempi che
l'impenetrabile disegno divino aveva disposto, volendo riconciliare
con il suo Creatore la natura umana, l'assunse lui stesso in modo che
il diavolo, apportatore della morte, fosse vinto da quella stessa
natura che prima lui aveva reso schiava. Così alla nascita del
Signore gli angeli cantano esultanti: «Gloria a Dio nel più
alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama» (Lc 2,
14). Essi vedono che la celeste Gerusalemme è formata da tutti
i popoli del mondo. Di questa opera ineffabile dell'amore divino, di
cui tanto gioiscono gli angeli nella loro altezza, quanto non deve
rallegrarsi l'umanità nella sua miseria! O carissimi, rendiamo
grazie a Dio Padre per mezzo del suo Figlio nello Spirito Santo,
perché nella infinita misericordia, con cui ci ha amati, ha
avuto pietà di noi, «e, mentre eravamo morti per i
nostri peccati, ci ha fatti rivivere con Cristo» (cfr. Ef 2, 5)
perché fossimo in lui creatura nuova, nuova opera delle sue
mani.
Deponiamo dunque «l'uomo vecchio con la condotta di
prima» (Ef 4, 22) e, poiché siamo partecipi della
generazione di Cristo, rinunziamo alle opere della carne. Riconosci,
cristiano, la tua dignità e, reso partecipe della natura
divina, non voler tornare all'abiezione di un tempo con una condotta
indegna. Ricòrdati chi è il tuo Capo e di quale Corpo
sei membro. Ricòrdati che, strappato al potere delle tenebre,
sei stato trasferito nella luce del Regno di Dio. Con il sacramento
del battesimo sei diventato tempio dello Spirito Santo! Non mettere
in fuga un ospite così illustre con un comportamento
riprovevole e non sottometterti di nuovo alla schiavitù del
demonio. Ricorda che il prezzo pagato per il tuo riscatto è il
sangue di Cristo.
|
AVVISI SETTIMANA 18 – 25 Dicembre 2011 Intenzioni Ss. Messe |
||
|
Dom 25 |
0,00 8.30 11.00 18.30 |
Pro populo def. NATALINO Penelli Pro populo def. CESARINO e CARMEN Fiorentini |
|
Lun. 26 |
11,00 |
|
|
Mar. 27 |
8,30 |
|
|
Mer. 28 |
--- |
|
|
Gio. 29 |
--- |
|
|
Ven. 30 |
--- |
|
|
Sab. 31 |
11,00 |
def. Fam. LEGNANI-GASPERONI |
|
Dom. 1 |
8.30 11.00 18.30 |
Pro populo
|
|
S. ROSARIO: Feriale: ½ ora prima della Messa; domenica e festivi ore 8.00 CONFESSIONI: mezz'ora prima della S.Messa feriale; il sabato dalle 16.00 alle 17.30 salvo altro avviso; ogni giorno su richiesta |
||
SABATO 31 ore 11,00 S. MESSA. TE DEUM DI RINGRAZIAMENTO
***31
dicembre “...
aspettando il nuovo anno”
***
Dalle
20.00 Serata in Parrocchia con cena. Prenotazione
obbligatoria entro il 26 dicembre presso
Parrocchia 0516145385 o Rita Craboledda 0516146505. Quota
di partecipazione per persona 20 euro
Ricorda: La domenica alle 10.00 Catechismo elementari
Il mercoledì alle 21.00 Gruppo Superiori
Il giovedì alle 15.00 “I giovani di una volta”
Il venerdì alle 21.00 Gruppo Giovani
Il sabato alle 15.00 Gruppo Medie
Abbonamento
2011 ad AVVENIRE-BO 7: 55 euro.
Si ritira la domenica in
Parrocchia
|
GRAZIE
a quanti vorranno ricordarsi della Parrocchia con offerte a
sostegno delle ingenti spese di riscaldamento. Le offerte si
possono dare direttamente al Parroco oppure mediante bonifico sui
seguenti conti correnti intestati a Parrocchia S.Gioacchino: |