Eminenza reverendissima,
nelle pagine che seguono cè un "grazie" sentito e sincero che interpreta i sentimenti di affetto e riconoscenza verso di Lei di tutta la Redazione e anche della mia Comunità. In apertura però, prima di tutti, voglio essere io ad esprimerLe il mio personale grazie, tralasciando ogni aggettivo perché nel mio lessico non ne trovo uno che esprima adeguatamente ciò che sento nel cuore.
Infatti, in tutti i momenti di difficoltà ho sempre avvertito il Suo sostegno come forte stimolo ad andare avanti.
La "Voce del Vescovo" che puntualmente è stata presentata sul bollettino alla Comunità ed al folto gruppo di amici fuori dalla Parrocchia, ha voluto essere una modesta eco alla Sua illuminata guida e nel medesimo tempo una piccola ma doverosa riconoscenza per la sua fatica di Pastora.
"Ad majora!"
Don Carlo