Dalla Segreteria …

 

VERBALE RIUNIONE CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE

DEL 23 NOVEMBRE 2005

 

Il 23 novembre 2005 alle ore 21, nella sala parrocchiale si è riunito il nuovo Consiglio Pastorale Parrocchiale, nominato direttamente dal Parroco Don Carlo Govoni che lo presiede, così composto:

GIORGIO BALDI

BARBARA BENASSI

PAOLA BUGO

SERENA CABIANCA

GABRIELE CRABOLEDDA

ANNA RITA FOLESANI

CARLO NERI

MAURIZIA OGIER

FERRUCCIO POLOMBITO

ENZO RAVAGLIA

ROBERTO SARTI

GIAMPIERO SEGHI *

CARLO TINARELLI

PAOLA VENTURA

 

A questi si aggiungono, in quanto Membri di Diritto:

p. MARIO ANDRIGHETTO (comboniano)

MARIANO BEDENDO (CPAE)

TERESA FOSCHI BEDENDO (CPAE)

MASSIMO CRABOLEDDA (Accolito)

MARIA CARLA PAPI (Referente e Segretaria del CPAE)

ANNETTA VENTURA (Presidente del Gruppo A.C.)

 

* Giampiero Seghi, diventa membro di diritto in quanto eletto nel CPAE nel corso di questo Consiglio.

Sono assenti giustificati: P. Mario Andrighetto, Paola Bugo, Maria Carla Papi

 

Dopo la recita della specifica preghiera per le riunioni pastorali e l’appello dei Consiglieri, il Parroco introduce i lavori con un saluto ed una riflessione sul ruolo del Consiglio Pastorale Parrocchiale. Egli prende le mosse dall’invito che, in modo pressante, in questo periodo la Chiesa rivolge a tutte le comunità e che può così riassumersi: convertirsi per convertire. È un invito ad entrare sempre di più e con maggior convinzione nello spirito della Parola di Dio e, quindi, nell’ordine della Sua volontà. Chi ha compiuto questo passo ha il dovere di testimoniare in modo attivo ai fratelli la sua convinzione e la sua gioia di credente.

Don Carlo osserva che tale richiamo della Chiesa nasce dalla constatazione della crescita accelerata dell’agnosticismo religioso e dal diffondersi del materialismo in tutti gli aspetti della vita degli individui. Nonostante alcuni segnali positivi (ad esempio la grande partecipazione giovanile all’incontro di Colonia nell’agosto scorso) molti altri evidenziano una preoccupante deriva negativa. L’Inno alla libertà ha dato origine al diffondersi di un crescente relativismo in campo morale. Non si riesce più elevarsi oltre quanto può essere pienamente compreso dalla propria ragione: il trascendente viene negato. Ne consegue l’esclusione di Dio: l’assoluto di Dio, non potendo essere compreso nella sua totalità, in quanto infinito, viene negato. Tutto ciò porta ad assolutizzare il proprio modo di vedere e pensare. Molta parte del mondo politico, per una malintesa laicità dello Stato, accentua tali posizioni.

È, dunque, urgente raccogliere l’appello dei Vescovi che chiedono alle comunità di farsi testimoni. Perché ciò sia possibile, occorre il contatto con la Parola di Dio: se non si persegue un cammino di santificazione attraverso il distacco interiore dal peccato si rischia di fallire ogni altro obiettivo. “Al Consiglio Pastorale - dice Don Carlo - non chiedo soltanto un aiuto organizzativo, quanto piuttosto una collaborazione per portare le anime della comunità verso un cammino di santità”. Non solo, quindi, il buon esempio, ma l’impegno a parlare in nome di Dio, nell’obbedienza alla Sua Parola.

Le problematiche che animano il dibattito sociale e politico (il rispetto della vita, la dignità dell’embrione, il valore della famiglia fondata sul matrimonio) danno al cristiano innumerevoli occasioni di testimonianza. Il tacere è, spesso, interpretato come approvazione. Dove sono i cattolici che un tempo si facevano sbranare dalle fiere per difendere la loro fede? si chiede Don Carlo. Sono morti? Ecco, dunque, che tutti siamo chiamati alla conversione.

Don Carlo ricorda infine gli appuntamenti mensili di incontro con la Parola: il primo lunedì del mese (lectio del Vangelo di S. Matteo) l’incontro del Gruppo Bimbi & Famiglie, l’incontro promosso dal Gruppo di Azione Cattolica.

Dopo l’introduzione del Parroco si è passati alla formazione dell’Ufficio di Segreteria. Sono accettate all’unanimità le candidature di Maurizia Ogier, Anna Rita Folesani, Paola Bugo ed Enzo Ravaglia.

 

Si è passati, quindi, a formare le Commissioni (costituite anche con volontari esterni al CPP):

 

 

Comm. Liturgia:       Barbara Benassi, Gabriele Craboledda, Massimo Craboledda, Roberto Sarti.

 

Comm. Catechesi:   Paola Bugo, Serena Cabianca, Massimo Craboledda, Annetta Ventura.

esterni:

Giuseppe Gualandi, Paola Ventura, Anna Zambelli

 

Comm. Carità e Missioni:              Mariano Bedendo, Teresa Foschi, Anna Rita   Folesani, Carlo Tinarelli

esterni:

Guazzaloca Angela, Maranesi Bruna,

 

Comm. Famiglia:      Serena Cabianca, Ferruccio Polombito, Roberto Sarti

esterna:

Zambelli Anna

 

Comm. Lavori e Tempo Libero: Giorgio Baldi, Mariano Bedendo, Carlo Neri, Ferruccio Polombito, Enzo Ravaglia, Giampiero Seghi, Carlo Tinarelli, Annetta Ventura

esterno:

Fava Fabio

Comm. per le Nuove

Comunicazioni Sociali       Maria Carla Papi,  Paola Ventura

esterno:

Michele Polombito

La Signora Annetta Ventura, nell’aderire alla Commissione Lavori e Tempo Libero, dichiara di voler rappresentare tutte le Signore che prestano generosamente e silenziosamente la loro opera per la pulizia della chiesa e dei locali annessi. Esse potranno, naturalmente, essere invitate a partecipare ai lavori della Commissione come volontari esterni al CPP.

 

Viene data lettura della relazione di Maria Carla Papi, referente per il Consiglio Pastorale per gli Affari Economici. Detto Consiglio, ancora in carica, è stato tuttavia confermato dal Parroco per un altro quinquennio. Non essendosi reso più disponibile Marino Segnan ed avendo la necessità di sostituire anche Mariano Santorelli, recentemente deceduto, si sono rese vacanti due nomine su cinque. Al momento si è reso disponibile un solo nominativo, Giampiero Seghi, che viene eletto all’unanimità e diviene membro di Diritto del CPP.  Il detto Consiglio risulta, pertanto, così composto:

 

C.P.A.E.:                         Maria Carla Papi – Segreteria

Mariano Bedendo, Teresa Foschi, Giampiero Seghi

 

Viene acquisito il testo dell’intervento dell’Arcivescovo, Mons. Carlo Caffarra, all’incontro dei Consigli Pastorali Parrocchiali svoltosi nella Cattedrale di S. Pietro il 30-10-2005. Viene deliberato di darne copia a tutti i Consiglieri, cosicché, con maggiore cognizione, se ne possa fare argomento di una prossima convocazione del Consiglio.

 

Viene fissata per il 2 dicembre p.v. una riunione delle Commissioni Liturgia e Nuove Comunicazioni Sociali per discutere proposte in merito alla veglia della notte di Natale.

 

Nell’ambito del punto Varie ed eventuali sono state avanzate le seguenti proposte:

 

Paola Ventura propone di ricercare, distribuendo un apposito volantino, fra le mamme o, in generale, gli accompagnatori dei bimbi che frequentano la scuola di catechismo, volontari per la pulizia della Chiesa, delle aule e dei vari locali della Parrocchia in modo da distribuire il peso di questo servizio su un numero maggiore di persone.

 

Gabriele Craboledda fa presente che le vesti per i ministranti, vista la straordinaria partecipazione a questo servizio, scarseggiano, soprattutto nelle taglie per le stature maggiori.

 

Teresa Bedendo e Anna Rita Folesani, per la Commissione Carità, propongono di inserire nei prossimi numeri del bollettino un invito, a quanti ne sono a conoscenza, affinché vengano segnalate situazioni di disagio, malattia o povertà presenti in Parrocchia.

 

Alle ore 23 il Consiglio si è concluso.