TEMPO DI CRESIMA

a cura di Serena Polombito

Due quest’anno gli incontri formativi ai quali sono stati invitati i diciotto cresimandi della nostra parrocchia, insieme ai loro genitori: percorso vocazionale presso il Seminario Arcivescovile e l’incontro con il Vescovo al Paladozza. Il primo incontro si è svolto sabato 15 marzo ed è stato particolarmente interessante perché proponeva una iniziativa già consolidata da anni nella nostra Diocesi, ma nuovissima per i nostri bambini, che ha lo scopo di aiutare i ragazzi a scoprire la loro vocazione, sia come laici sia – eventualmente - come consacrati. L’importante è che imparino a riconoscere la voce di Dio e riescano a capire qual è la strada che Egli indica a ciascuno di loro. Purtroppo a questo primo incontro non ho potuto partecipare personalmente, ma (come si potrà leggere più sotto) ne ha fatto un significativo resoconto Gabriele, il mio aiuto-catechista.

Domenica 23 marzo, al Paladozza, c’è stato il secondo incontro, quello con S. E. il Cardinale Giacomo Biffi. ? questo un appuntamento annuale per il Cardinale che incontra tutti i cresimandi della Diocesi, un appuntamento quadriennale per me catechista, ma un appuntamento unico nella vita per i bambini che si apprestano a ricevere la S. Cresima. Come dice il Cardinale, tutte le cose più importanti della vita, accadono una volta sola: una volta sola si nasce, una volta sola si riceve il Battesimo e si diventa figli di Dio, una volta sola si riceve la S. Cresima, quando giunge il momento di confermare personalmente quell’impegno che qualcuno ha preso per noi, quando noi eravamo troppo piccoli per fare tutto ciò che non fosse mangiare, piangere o dormire. Con parole semplicissime, il Cardinale ha spiegato ai bambini come si svolge il rito della S. Cresima, ma soprattutto ha fatto loro capire l’importanza di questo Sacramento, che sotto un piccolo gesto e poche parole nasconde il dono più grande che Dio possa fare all’uomo: il Suo Spirito, capace di cambiare il cuore di chi lo riceve e di arricchirlo a tal punto che non gli mancherà più nulla.

Il Cardinale spiega che questo è lo stile di Dio, che riveste i suoi straordinari doni di silenzio e di assoluta semplicità, al contrario di quanto, invece, non sappia fare l’uomo, che prende il niente e lo presenta in modo grandioso, per attirare ed ingannare gli sciocchi.

Parole facili da comprendere per le menti dei giovani uditori, che le hanno ascoltate seriamente convinti di aver appreso una lezione che sarà importante ricordare.

Entrambi gli incontri hanno colpito moltissimo i … diretti interessati, come potremo leggere nelle loro testimonianze ed anche in quella di una mamma che ha voluto dare il suo contributo esprimendo col cuore ciò che ha vissuto.