IL
CAMMINO CONTINUA
!
di
Annetta Ventura
Concilio
Vaticano II e Azione Cattolica
A poco più di quarantanni dalla
conclusione del Concilio Vaticano II, vale la pena di rileggere
integralmente le parole che i Padri conciliari hanno dedicato
allAzione Cattolica.
Alla voce Apostolato dei
laici nellindice del volume Tutti i
documenti del Concilio, cè una voce specifica per
lAzione Cattolica, che rimanda a due decreti del Vaticano
II, Apostolicam actuositatem e Ad gentes.
Decreto
Apostolicam actuositatem
sullapostolato dei laici 18 Novembre 1965
LAzione Cattolica; cap IV, 20,
20 - Da diversi decenni, in molte
nazioni, i laici, consacrandosi sempre più allapostolato
si sono raccolti in forme varie di attività e di associazioni,
che mantenendo un più stretto legame con
Queste forme di apostolato si chiamino
esse Azione Cattolica o con un altro nome, che oggi
esercitano un apostolato prezioso, sono costituite dal concorso
delle seguenti note caratteristiche prese tutte insieme:
a.
Fine immediato di tali organizzazioni è il fine apostolico
della Chiesa, cioè
levangelizzazione e la santificazione
degli uomini e la formazione cristiana della loro
coscienza, in modo che riescano ad impregnare dello spirito
evangelico le varie comunità ed i vari ambienti.
b.
I laici collaborano con
c.
I laici agiscono uniti a guisa di un corpo organico
affinchè sia meglio espressa la comunità della Chiesa e
lapostolato riesca più efficace.
d.
I laici, sia che si offrano spontaneamente, o siano invitati
allazione e alla cooperazione diretta con lapostolato
gerarchico, agiscono sotto la superiore direzione della
Gerarchia medesima, la quale può sancire tale cooperazione
anche per mezzo di un mandato esplicito.
Le organizzazioni in cui, a giudizio della
gerarchia, si trovano tutte insieme queste note, si devono
ritenere Azione Cattolica, anche se, per esigenze di
luoghi e di popoli, prendono varie forme e nomi.
Il sacro Concilio raccomanda vivamente
queste istituzioni perché certamente in molti paesi rispondono
alle necessità dellapostolato della Chiesa; invita i
sacerdoti e i laici che lavorano in esse a tradurre sempre più
in atto le note sopra ricordate e a cooperare sempre
fraternamente nella Chiesa con tutte le altre forme di
apostolato.
Decreto
Ad Gentes sullattività missionaria
della Chiesa - 7 dicembre 1965
Cap. 2 - L'opera missionaria in se
stessa; § 15 art. 3 - La formazione della comunità
cristiana)
Per la costituzione della Chiesa e
lo sviluppo della comunità cristiana, sono necessari vari tipi
di ministero, che suscitati nellambito stesso dei
fedeli da un'ispirazione divina, tutti debbono diligentemente promuovere
ed esercitare: tra essi sono da annoverare i compiti dei
sacerdoti dei diaconi e dei catechisti, e lazione
cattolica.
a§b
«
Giovanni
Paolo II, XI Assemblea Nazionale dellAzione Cattolica, 26
aprile 2002
NdR
- Per chi è interessato a leggere integralmente i documenti
citati - Apostolicam actuositatem e Ad gentes
può trovarli nellArchivio Documenti del Concilio
sul sito www.vatican.va