Letti per voi!
A
cura di Maria Carla Papi
Consigli per gli acquisti destate (in
libreria):
Benedetto XVI,
"Gesù di Nazaret": Con questo libro Benedetto
XVI va al cuore della fede. Frutto di un lungo cammino
interiore il libro del Papa, non magisteriale
vuole proporre il Gesù storico, a partire dai
Vangeli, superando le letture che ne hanno fatto un
rivoluzionario o un mistico. E la prima parte di
unopera che si occuperà di tutta la vita terrena di Cristo,
e vuole favorire nel lettore la crescita di un vivo
rapporto con Lui.
Il cristianesimo
non è una teoria, ma lincontro con una Persona. Questo
principio, tante volte enunciato da Benedetto XVI, è in fondo
allorigine del Gesù di Nazaret, il libro nel
quale egli cerca di raccontare, scrive, la mia ricerca
personale del volto del Signore, con il
proposito di favorire nel lettore la crescita di un vivo
rapporto con Lui.
Giacomo
Biffi, La donna ideale. é la
raccolta delle omelie che il Card. Biffi dedicò alla Madonna, da
arcivescovo, in occasione delle festività mariane. Riflessioni
sulla madre di Dio «Il Signore ha collocato Maria infinitamente
sopra di noi, in una gloria che non ha confronti. Al tempo stesso
noi confidiamo in lei, perché - lungi dallisolarsi nella
sua sublimità - ella non cessa di essere solidale con noi, non
ci nega mai il suo aiuto materno e ci si offre come un modello
dolcissimo di autentica umanità [...].Se il Verbo eterno - che
è «luce da luce, Dio da Dio, Dio vero da Dio vero» - è nato
da donna, allora la femminilità, ogni femminilità, si colloca
al vertice dellautentica e assoluta gerarchia dei valori.
La parola che ci era apparsa così semplice e breve - nato da
donna - brilla adesso davanti a noi come la dichiarazione, il
«manifesto» di quello che potremmo definire il «femminismo di
Dio»: un femminismo che si sostanzia non di loquacità ma di
fatti; un femminismo che non ha il luccichio delle ideologie, ma
lo splendore della verità; un femminismo che è prova e
donazione damore».
Roberto
Saviano, Gomorra Viaggio nell'impero economico e nel
sogno di dominio della camorra. Coraggiosa testimonianza di un
giovane autore vive blindato.
Andrea Camilleri:
Paulo Coelho:
Il Cammino di Santiago Chi vuole avvicinarsi a
Paulo Coelho non può farlo se non iniziando dalla sua opera
prima, che in qualche modo è anche il momento di svolta della
sua vita. Coelho accompagna il lettore nel viaggio di Paulo, il
narratore, lungo il sentiero che conduce a Santiago de Compostela.
Una narrazione metaforica ispirata dal pellegrinaggio svolto
dallo stesso Coelho. Il protagonista, Paulo, deve affrontare il
percorso per diventare il Maestro Ram e conquistare la spada che
lo trasformerà in Guerriero della Luce. Con lui c'è la sua
guida spirituale, il misterioso ed enigmatico Petrus. Settecento
chilometri in tre mesi, durante i quali Paulo imparerà a
riconoscere i suoi demoni personali e a sconfiggerli. Un viaggio
interiore ed esteriore, per spiegare che nella vita come in
viaggio non è tanto importante la meta, quanto il cammino stesso.
Come dice Coelho, per vedere bisogna
credere.
Georges Simenon
- Lettera a mia madre Uno dei migliori
scrittori del secolo scorso. Peccato che molti lo conoscono solo
per i Maigret. L«altro Simenon», farà apprezzare molto
di più anche i noti gialli. Ma prima di affrontare Le
finestre di fronte o La neve era sporca
o Cargo bisogna partire da lui. Dopo
anni di assenza, Georges Simenon torna a Liegi per assistere agli
ultimi giorni della madre novantenne. Nella stanza dell'ospedale
due occhi di un grigio slavato lo fissano: "Perché sei
venuto, Georges?". E qui comincia un ultimo duello,
silenzioso e immobile, fra madre e figlio. I loro rapporti non
sono mai stati facili, nessuno dei due è abituato all'espansività
dei sentimenti: "Ed ecco che ora, dopo tanti anni, vecchi
tutti e due, ci ritroviamo faccia a faccia in quest'ospedale, con
questi personaggi di cera intorno a noi". Eppure, solo
ora Simenon ha l'impressione di capire sua madre, e insieme di
non sapere quasi nulla di lei. Per quasi cinquant'anni si sono
visti poco. Ma un filo resistentissimo lega quella donna minuta e
quello scrittore celebre in ogni parte del mondo, ricchissimo, il
caso più stupefacente di fecondità nell'invenzione romanzesca..
Lei ha vissuto sempre dello 'stretto necessario' rifiutando ogni
cosa dal figlio, crogiolandosi nella sua piccolezza per
lamentarsi e sospirare nel suo angolo del Belgio, come aveva
fatto tutta la vita, quasi compiacendosi dei momenti di disgrazia,
Unanalisi autobiografica sui caratteri e sui rapporti tra
genitori e figli che è sempre attuale. Dopo Lettera a mia
madre, si può capire meglio la complessità umana di questo autore
nelle sue opere autobiografiche: Pedigree (scritto
sui quarantanni quando per sbaglio gli diagnosticarono una
morte a breve termine, per ricordare al figlio le sue origini) e
Memorie intime con unappendice dedicata
alladorata figlia morta suicida.