PAGINE DI PACE

GIOVANNI PAOLO II SULLA VIA DELLA PACE COME CRISTO SULLA VIA DEL CALVARIO

 

Dice il Papa: "solo un intervento dall'Alto può far sperare in un futuro meno oscuro". Mentre Aznar, un momento prima di incontrarsi col pontefice afferma: ‘La pace non viene dal cielo’.

In varie riprese il Papa – censurato molto spesso dai mezzi d’informazione che lasciano passare solo le parole di preghiere e non i giudizi - ha definito questa guerra: "avventura senza ritorno ... spirale di lutto e di violenza ... cammino indegno dell’umanità ... il mezzo più barbaro e inefficace per risolvere i conflitti"

È stato bollato da molti come antiamericano, ma lui non teme di mendicare la pace, non teme di camminare tenace su questa nuova Via Crucis, dove si rinnovano ad ogni passo le ingiurie e i dileggi praticati a Cristo. Ecco allora volare fino in Irak – come una colomba di pace – un suo eccezionale messaggero, il Card. Etchegaray, il quale si è identificato con l’ideale biblico dell’organismo che ha a lungo presieduto, Iustitia e Pax.

Il Papa esorta: "Non dividete il mondo" e chiede più tempo per la diplomazia, mentre Mons. Tauran, ministro degli esteri Vaticano, avverte che una guerra preventiva sarebbe ‘Un crimine contro la pace’ mentre ricorda che il Par. 4 dell’art. 2 della Carta dell’ONU impone di rinunciare alla guerra come mezzo per risolvere le vertenze internazionali.

Giovanni Paolo II, questo Papa eccezionale che ha saputo insegnarci a chiedere perdono – perché non si arriva alla giustizia e alla pace senza riconoscere gli errori degli uomini che hanno avuto ripercussione sulla vita di altri per il ruolo storico ricoperto – questo Papa, dicevo, a cui nessuno deve insegnare nulla, ma dal quale tutti dovrebbero attingere saggezza, riceve uno schiaffo morale dal portavoce di Bush, che afferma che il Presidente ‘non si lascerà influenzare dal Papa il quale peraltro, come Capo dello Stato Vaticano, ha diritto di esprimere la sua opinione, come tutti gli altri capi di stato."

Il metodista Bush, ignorando che persino la sua Chiesa di appartenenza – metodista appunto – è andata in udienza dal Papa per invocare un aiuto per la pace, ha così liquidato il Vicario di Cristo in Terra.

Peccato che di tutti i mezzi di informazione, solo il quotidiano AVVENIRE abbia avuto il coraggio di definire la frase del portavoce della Casa Bianca "un gesto duro, anzi villano".