CONGRATULAZIONI … EMINENZA!

 

È con grande gioia che apprendiamo, poco prima di andare in stampa, che il nostro Arcivescovo, S. Eccellenza Mons. Carlo Caffarra. Per volere di S. Santità Benedetto XVI, sarà elevato alla dignità cardinalizia nel prossimo Concistoro che si terrà il prossimo 24 marzo.

 

Il Santo Padre ha certo voluto riconoscere a Mons. Caffarra il prezioso impegno col quale, da anni, l’Arcivescovo serve la causa del Vangelo.

A nome mio e di tutta la Comunità di S. Gioacchino, rivolgo al nostro Pastore della Diocesi di Bologna le più cordiali felicitazioni, assicurandogli le nostre preghiere per un proficuo cammino sempre al servizio del Signore.

 

Congratulazioni, Eccellenza … anzi, Eminenza!

Ad majora!

 

                                                          Don Carlo


 

 

NOTIFICAZIONE ALL’ARCIDIOCESI

 

Il Sommo Pontefice Benedetto XVI ha oggi chiamato a far parte del Collegio dei Cardinali il nostro Arcivescovo S.E. Mons. Carlo Caffarra, conferendogli la dignità della porpora.

La gioia per questo altissimo riconoscimento attribuito alla persona del nostro Arcivescovo è il primo e più spontaneo sentimento che pervade ora i nostri cuori.

Il secondo è la riconoscenza profonda verso il Santo Padre. In questo libero atto di Benedetto XVI la Chiesa di Bologna vede innanzitutto l’apprezzamento del servizio reso al Vangelo da Mons. Caffarra nell’arco di una vita intera: un servizio particolarmente eminente nella ricerca e nell’insegnamento teologico e nell’esercizio del ministero episcopale, prima a Ferrara e poi a Bologna. Un servizio consumato nella silenziosa fatica quotidiana, senza riserva di generosità, di intelligenza, di dedizione e d’amore.

Ma il Santo Padre ci consenta di leggere nella dignità cardinalizia conferita all’Arcivescovo di Bologna anche il riconoscimento della fondamentale fedeltà alla fede cristiana che la nostra Arcidiocesi ha preservato nei secoli, e che costituisce il suo tesoro più prezioso. Una fede che oggi vogliamo ribadire, confermando la nostra obbedienza e devozione al Supremo Pastore del gregge del Signore.

La preghiera per il Santo Padre e per il nostro Arcivescovo, che affidiamo alla sicura intercessione della Madonna di San Luca, accompagna i sentimenti di quest’ora, in attesa di poterci presto raccogliere tutti attorno al nostro Cardinale Arcivescovo per un momento di esultanza, di ringraziamento e di festa.

Bologna, 22 febbraio 2006

+ Ernesto Vecchi

Vescovo Ausiliare

Vicario Generale

 


 

 

Appresa la notizia del conferimento della dignità cardinalizia da parte del Santo Padre Benedetto XVI,
l’Arcivescovo di Bologna S.E. Mons
. Carlo Caffarra ha rilasciato la seguente


Dichiarazione

Sono profondamente grato al S. Padre Benedetto XVI per questo gesto di stima e di fiducia. Esso mi obbliga ad una fedeltà ancora più profonda a Cristo ed al suo Vicario nel servizio a questa amatissima Chiesa di Bologna.

Sono ugualmente grato al S. Padre perché con questa nomina ha manifestato affetto e stima alla nostra Chiesa e città di Bologna, sempre fedele alla Sede Apostolica a cui è sempre stata legata da vincoli particolari.

Come segno della nostra gratitudine preghiamo con particolare insistenza in questi giorni la Madonna di S. Luca, perché protegga il S. Padre e lo sostenga nel suo ministero di ‘principio e fondamento perpetuo e visibile dell’unità della fede e della comunione’.

 

+ Carlo Caffarra

Arcivescovo Metropolita

 


 

 

Appresa la notizia della elevazione alla dignità cardinalizia di S. E. Mons. Carlo Caffarra,
S.E. Mons. Ernesto Vecchi Vescovo Ausiliare e Vicario Generale ha inviato il seguente

Telegramma al Santo Padre Benedetto XVI

Beatissimo Padre,

nell’esultanza di quest’ora la Chiesa di Bologna  esprime  profonda gratitudine alla Santità Vostra per l’elevazione alla dignità cardinalizia del suo Arcivescovo, S.E. Mons. Carlo Caffarra, premiando così il generoso, indefesso servizio al Vangelo nella fedeltà al magistero petrino che ne ha connotato l’intera vita.

Implora da Vostra Santità la Benedizione Apostolica sui fedeli e la comunità locale tutta, pegno e viatico per il suo perdurante cammino nella fedeltà al Vangelo e nella devota filiale obbedienza alla Santità Vostra.

+ Ernesto Vecchi
Vescovo Ausiliare e Vicario Generale