IL Magistero di Benedetto XVI

 

IL COMPENDIO DEL CATECHISMO

A cura di Maria Carla Papi

 

 

Parte prima – II Sez.: La Professione della Fede –

 

«Io credo in Dio, Padre onnipotente,
Creatore del cielo e della terra »

 

 Il cielo e la terra

59. Che cosa ha creato Dio? 325-327

La Sacra Scrittura dice: «In principio Dio creò il cielo e la terra» (Gn 1,1). La Chiesa, nella sua Professione di fede, proclama che Dio è il creatore di tutte le cose visibili e invisibili: di tutti gli esseri spirituali e materiali, cioè degli angeli e del mondo visibile, e in modo particolare dell'uomo.

 

60. Chi sono gli angeli? 328-333; 350-351

Gli angeli sono creature puramente spirituali, incorporee, invisibili e immortali, esseri personali dotati di intelligenza e di volontà. Essi, contemplando incessantemente Dio a faccia a faccia, Lo glorificano, Lo servono e sono i suoi messaggeri nel compimento della missione di salvezza per tutti gli uomini.

 

61. In che modo gli angeli sono presenti nella vita della Chiesa? 334-336; 352

La Chiesa si unisce agli angeli per adorare Dio, invoca la loro assistenza e di alcuni celebra liturgicamente la memoria.

 

«Ogni fedele ha al proprio fianco un angelo come protettore e pastore, per condurlo alla vita» (san Basilio Magno).

 

62. Che cosa insegna la Sacra Scrittura circa la creazione del mondo visibile? 337-344

Attraverso il racconto dei «sei giorni» della creazione, la Sacra Scrittura ci fa conoscere il valore del creato e la sua finalità di lode a Dio e di servizio all'uomo.

Ogni cosa deve la propria esistenza a Dio, dal quale riceve la propria bontà e perfezione, le proprie leggi e il proprio posto nell'universo.

 

63. Qual è il posto dell'uomo nella creazione? 343-344; 353

L'uomo è il vertice della creazione visibile, in quanto è creato a immagine e somiglianza di Dio.

 

 64. Che tipo di legame esiste tra le cose create? 342;  354

Esiste tra le creature un'interdipendenza e una gerarchia, volute da Dio. Nello stesso tempo, esiste un'unità e solidarietà fra le creature, poiché tutte hanno il medesimo Creatore, sono da Lui amate e sono ordinate alla sua

gloria. Rispettare le leggi iscritte nella creazione e i rapporti derivanti dalla natura delle cose, è quindi un principio di saggezza e un fondamento della morale.

 

65. Che relazione c'è fra l'opera della creazione e quella della redenzione? 345-349

L'opera della creazione culmina nell'opera ancora più grande della redenzione. Infatti questa dà inizio alla nuova creazione, nella quale tutto ritroverà il suo pieno senso e il suo compimento.

 

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