Dal Magistero di Benedetto XVI

IL COMPENDIO DEL CATECHISMO

 

A cura di Maria Carla Papi

 

Con un moto di sorpresa divertito, un bel giorno, al supermercato, curiosando fra i libri esposti, tra un libro di Camilleri, l’ultimo best seller di Grisham e le barzellette di Totti, mi sono ritrovata fra le mani il Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica. Allora quello che avevano promesso si era avverato: il Compendio del Catechismo deve essere alla portata di tutti, deve essere reperibile in ogni luogo, cosicché la gente sia indotta ad acquistarlo per sfogliarne almeno le pagine con curiosità. Dal Compendio – per i più arditi – si potrà passare all’approfondimento sul Catechismo integrale … ma la scuola, si sa, inizia con l’alfabetizzazione, non si può iniziare con l’analisi logica …

Mi è parso, con questa scoperta, di aver intravisto un chiaro segno del modo di evangelizzare moderno, ossia tornare all’origine del suggerimento evangelico che dice che la Parola di Dio deve essere annunciata dai tetti e dai crocicchi delle strade … Quale crocicchio più popolare e popoloso di un supermercato o un’edicola? Benedetto XVI, che assieme ad altri Vescovi collaborò con Giovanni Paolo II alla stesura del Nuovo Catechismo della Chiesa Cattolica, uscito nel 1992, nella scorsa estate, con un Motu proprio ha promulgato l’uscita del Compendio del Catechismo, voluto da Papa Wojtyla nel 2003 a seguito delle richieste espresse dal Congresso Eucaristico Internazionale del 2002. Pubblichiamo di seguito il Motu proprio per meglio capire le ragioni di questo nuovo testo. In seguito, ci occuperemo anche di esaminarne qualche parte.

 

Motu Proprio  del Sommo Pontefice Benedetto XVI per l'approvazione e la pubblicazione del Compendio  del Catechismo della Chiesa Cattolica

 

Ai Venerabili Fratelli Cardinali, Patriarchi, Arcivescovi, Vescovi, Presbiteri, Diaconi e a tutti i Membri del Popolo di Dio

Vent’anni or sono iniziava l’elaborazione del Catechismo della Chiesa Cattolica, richiesto dall’Assemblea straordinaria del Sinodo dei Vescovi, in occasione del ventesimo anniversario della chiusura del Concilio Ecumenico Vaticano II.

Ringrazio infinitamente il Signore Dio per aver donato alla Chiesa tale Catechismo, promulgato nel 1992 dal mio venerato e amato Predecessore, Papa Giovanni Paolo II.

La grande utilità e preziosità di questo dono è confermata anzitutto dalla positiva e larga accoglienza, che esso ha avuto presso l’episcopato, al quale era primariamente indirizzato come testo di riferimento sicuro e autentico per l’insegnamento della dottrina cattolica, e in particolare per l’elaborazione dei catechismi locali. Ma è confermata anche dalla favorevole e grande accoglienza ad esso riservata da parte di tutte le componenti del Popolo di Dio, che l’hanno potuto conoscere ed apprezzare nelle oltre cinquanta lingue, in cui è stato finora tradotto.

Ora con grande gioia approvo e promulgo il Compendio di tale Catechismo.

Esso era stato vivamente auspicato dai partecipanti al Congresso Catechistico Internazionale dell’ottobre 2002, che si erano fatti interpreti in tal modo di un’esigenza molto diffusa nella Chiesa. Il mio compianto Predecessore, accogliendo tale desiderio, ne decise nel febbraio 2003 la preparazione, affidandone la redazione a una ristretta Commissione di Cardinali, da me presieduta, e affiancata da alcuni esperti collaboratori. Nel corso dei lavori, un progetto di tale Compendio è stato sottoposto al giudizio di tutti gli Eminentissimi Cardinali e dei Presidenti delle Conferenze Episcopali, che nella stragrande maggioranza l’hanno favorevolmente accolto e valutato.

Il Compendio, che ora presento alla Chiesa universale, è una sintesi fedele e sicura del Catechismo della Chiesa Cattolica. Esso contiene, in modo conciso, tutti gli elementi essenziali e fondamentali della fede della Chiesa, così da costituire, come era stato auspicato dal mio Predecessore, una sorta di vademecum, che consenta alle persone, credenti e non, di abbracciare, in uno sguardo d’insieme, l’intero panorama della fede cattolica.

Rispecchia fedelmente nella struttura, nei contenuti e nel linguaggio il Catechismo della Chiesa Cattolica, che troverà in questa sintesi un aiuto e uno stimolo per essere maggiormente conosciuto ed approfondito.

Affido pertanto con fiducia questo Compendio anzitutto alla Chiesa intera e ad ogni cristiano in particolare, perché grazie ad esso possa ritrovare, in questo terzo millennio, nuovo slancio nel rinnovato impegno di evangelizzazione e di educazione alla fede, che deve caratterizzare ogni comunità ecclesiale e ogni credente in Cristo a qualunque età e nazione appartenga.

Ma questo Compendio, per la sua brevità, chiarezza e integrità, si rivolge a ogni persona, che, vivendo in un mondo dispersivo e dai molteplici messaggi, desidera conoscere la Via della Vita, la Verità, affidata da Dio alla Chiesa del Suo Figlio.

Leggendo questo autorevole strumento che è il Compendio, possa ciascuno, grazie in particolare all’intercessione di Maria Santissima, la Madre di Cristo e della Chiesa, riconoscere e accogliere sempre di più l’inesauribile bellezza, unicità e attualità del Dono per eccellenza che Dio ha fatto all’umanità: il Suo unico Figlio, Gesù Cristo, che è « la Via, la Verità e la Vita » (Gv 14,6).

 

Dato il 28 giugno 2005, vigilia della Solennità dei SS. Pietro e Paolo, anno primo di Pontificato.