SCIITI E SUNNITI

Dagli scritti ritrovati di Luigi Gozzoli

 

Senza essere, "islamisti" di professione, molti lettori si chiedono come mai gli autori; degli atti terroristici in Irak siano sunniti, spesso foraggiati dalla Siria, e non sciiti. A parte "motivazioni teologiche" che non é il caso di approfondire, c'é un motivo storieo ben preciso. Maometto morė a Medina nel 632 d.C. (11° secondo la datazione islamica che inizia con l’égira) senza nominare il califfo (leggi capo) erede. Gli succeddettero alcuni dei suoi compagni di tribų pių intimi, tra cui Abų Bakr che morė nel 634, poi Ornar (il conquistatore di Gerusalemme dove esiste, tuttora, la moschea omonima) il quale morė dieci anni dopo (644),assassinato da uno schiavo. Nessuno di questi due califfi venne perō riconosciuto come capo da Alė, l'unico appartenente alla famiglia di Maometto di cui aveva sposato la figlia Fātima; ne era dunque cugino e genero. Quando,a sua volta Alė riuscė a diventare califfo, la sua autoritā non venne accettata da Mu'āwiya, (guarda caso) governatore della Siria, le cui credenziali erano solamente quelle di,  appartenere ai Banų Umaya, un ramo della tribų Qurāysh, della quale aveva fatto parte Maometto, Si giunse alla guerra tra i due (ed in questa guerra intervenne un gruppo islamico fanatico e crudele, i khārigiti di cui Alė voleva sbarazzarsi. Invece, lui stesso, mentre pregava nella moschea di. Kųfa (Irak) venne a sua volta ucciso proprio da un khārigita. Cosė nacque la Shi'at'Alė, il partito di Alė da cui derivarono i futuri Sciiti. Essi ritenevano che per governare l'Islām non bastasse appartenere alla tribų di Maometto, ma bisognava aver appartenuto alla sua famiglia, qualifica che unicamente Alė poteva vantare. Questo é il vero motivo storico, non l'unico, della differenza fra Sciiti e Sunniti,