Ci scrivono ...
Dopo lesperienza di Estate Ragazzi 2007 i nostri ragazzi hanno scritto una lettera . e il Cardinale ha risposto!
Il Cardinale Carlo Caffarra
Arcivescovo di Bologna
Bologna, 7 luglio 2007
Spett.le Consiglio Pastorale
della Parrocchia di S. Gioacchino
Caro Signor Seghi,
la vostra lettera e la lettera che conteneva mi hanno riempito di profonda gioia.
Ho avuto unulteriore conferma che la Chiesa, più precisamente le nostre parrocchie, è in grado ed è capace di fare proposte educative vere.
Ringrazio anch'io il Signore per quanto durante queste settimane si va facendo per i nostri bambini e ragazzi. Voi, fra l'altro, avete anche il privilegio di essere sempre . . . . . . . . .. all'ombra della Madonna di S. Luca.
Vi benedico con affetto e stima.
+ Card. Carlo Caffarra
DAL MOZAMBICO
Infine riceviamo dal Mozambico un aggiornamento sulla situazione dei nostri adottati. Ringraziamo anche P. Piergiorgio che ci aiuta per la traduzione!
La lettera che segue è stata inoltrata anche agli interessati.
Da P. Arlindo Pinto Parrocchia di Santa Cruz - Nampula -Mozambico
Carissimi amici Mariano e Teresa Bedendo, e tutti gli amici adottanti,
approfitto di questi sei giorni di vacanza per informarvi di quanto stiamo facendo per i bambini che frequentano la nostra Scuola Materna o la Scuola Elementare e che sono aiutati grazie alla vostra generosità.
Spero che stiate tutti bene e siate felici di poter aiutare a crescere bambini ai quali mancano molte cose!
Con le vostre offerte aiutiamo bambini e famiglie, sia quelli che frequentano la Scuola Materna come quelli che vanno alla Scuola Elementare.
Qui in Mozambico ci troviamo a metà anno scolastico, che termina in novembre. Ora abbiamo il compito di andare presso le scuole per vedere i risultati dei ragazzi aiutati da noi e avere la certezza che la loro situazione scolastica è normale. Dato che le scuole sono molto disorganizzate e hanno classi enormi, succede che molti bambini le frequentano senza che i loro nomi appaiano sui registri. I genitori dei nostri, in maggioranza analfabeti o quasi, non sanno neppure lamentarsi né protestare e alla fine dellanno i bambini si ritrovano ingiustamente nella stessa classe perché i loro nomi non appaiono.
Dobbiamo essere noi la voce di chi non ha voce, lottando per loro e difendendo i loro diritti. Attualmente, dei 640 scolari che aiutiamo, più di 100 non hanno note e noi stiamo controllando quelle di tutti.
Tra 2 o 3 settimane faremo venir qui tutti gli scolaretti per dar loro quaderni, penne biro e altro materiale scolastico di cui hanno bisogno. Quelli non ancora registrati sono in una lista a parte perché, daccordo con loro, li accompagneremo personalmente a scuola per vedere in quale classe si trovano e chiedere al maestro di aggiungere il loro nome sul registro. È un lavoro snervante, ma che ha dato risultati.
A metà agosto, regolarizzata la situazione degli scolari, inizieremo la registrazione dei bambini, perché molti di loro non hanno nessun documento di identificazione.
Nel frattempo, nella Scuola Materna, abbiamo fatto una grande festa il 1° giugno, Giornata dellInfanzia, che in Mozambico è molto sentita. Per ogni bambino abbiamo comprato un giocattolo. Erano radiosi. I bambini hanno fatto vari scherzetti per loro genitori; e i genitori che ne avevano la possibilità hanno portato del cibo da condividere. Noi abbiamo dato a tutti pane con burro e una bibita quello che per molti bambini europei non sarebbe niente, per i nostri è motiva di grande allegria.
Il 4 luglio abbiamo celebrato l8° anniversario della Scuola Materna. Abbiamo approfittato per fare una festa con i vecchi alunni, quelli passati da qui e che ora frequentano le elementari.
Dio vi ripaghi per tutti gli aiuti che ci avete dato affinché il sostegno ai meno fortunati sia una realtà qui a Nampula. Sappiamo che molti di voi lo fanno con sacrificio.
Grazie di tutto. Saluti a Don Carlo Govoni. Con stima e affetto,
P. Arlindo Pinto (parroco di Santa Cruz),
e Sr. Assunção Osório (che segue i bambini nel Giardino Infantile e nella Scuole)