di don Carlo Govoni
Le sante
Quarantore sono poste, da anni ormai, sempre allinizio
dellanno pastorale. E questo è bello perché aiutano ad
entrare con impegno e con slancio nel cammino che sta davanti.
La celebrazione
delle sante Quarantore sono tappa importante; sono momento forte
nel cammino di una comunità cristiana. Sono occasione per
chiamare lattenzione di tutti alla centralità
dellEucaristia, cuore e propulsione per ogni vita cristiana
e per tutta la comunità.
Le Quarantore,
che di norma celebriamo lultima domenica di settembre, questanno
le celebreremo dal 21 al 23 settembre, essendo lultima
domenica il 30 si vuol così dar modo alla Comunità di
partecipare alle celebrazioni finali del Congresso Eucaristico
Diocesano.
Il tema
principale della meditazione delle Quarantore sarà sulla
missione dei presbiteri, secondo litinerario proposto dal
Quaderno n. 5 del Congresso: felice coincidenza poiché il
22 settembre ricorre il mio 56° di sacerdozio e la mia preghiera
principale, in quelloccasione, sarà di chiedere al Signore
molte vocazioni in più e qualcuna, magari, anche fra le mie
pecorelle
Il tempo delle Quarantore terminerà con
la processione eucaristica e la benedizione solenne.
Quarantore:
tempo prezioso da vivere e da cogliere con grande fede!
I
discepoli in viaggio verso Emmaus, quando si fermarono a mangiare
con luomo che avevano incontrato per strada, lo videro
spezzare il pane e davanti al pane eucaristico spezzato "i
loro occhi si aprirono e lo riconobbero". e "riconoscere"
nella Bibbia è il verbo della fede. Essi non possono tenere nel
chiuso della loro casa e della loro coscienza l'esperienza
vissuta e allora "partono senza indugio" per
annunciare anche a Gerusalemme la loro gioia.
Per
tutti noi cè una meta, anzi un punto di partenza: c'è un'Emmaus
spirituale in cui tutti entriamo ogni domenica per ascoltare il
Cristo che parla, per spezzare con lui il suo pane e per poterlo
riconoscere "nella fede e nell'amore".
Quest'anno,
particolarmente per noi della Diocesi di Bologna, siamo invitati
a soffermarci sul Mistero dell'Eucaristia. Cogliamone l'occasione.
Per questo motivo
raccomando a tutti di partecipare generosamente e con fede
alle celebrazioni in programma, di far compagnia a Colui
che si è fatto divin prigioniero per amore nel
sacramento dellaltare.
Limportanza
della Famiglia (domenica 23 settembre)
La complessa
realtà sociale, attraverso la quale si snoda la vita e nella
quale si cerca quanto è essenziale sul piano affettivo e
spirituale, si basa fortemente sulla famiglia e la religiosità.
I due pilastri che sostengono il cammino di ogni esistenza sono
la famiglia e
Lavvenire
dellumanità passa attraverso la famiglia. è dunque
urgente che ogni suo componente sappia stimarne i valori e la
missione, promuovendo quanto arricchisce la cellula fondamentale
della società. Lamore umano, dunque, necessità di essere
rafforzato e favorito in tutte le sue sfaccettature.
è necessario
riscoprire il valore della famiglia Chiesa domestica
e ridarle ragioni di fiducia in se stessa; quando invece sentiamo
che spesso è tentata dallo sconforto e dallangoscia per le
accresciute difficoltà che deve affrontare.
Vogliamo far
riscoprire le immense ricchezze presenti nel cuore degli sposi,
dei genitori, dei consanguinei: ricchezze di natura («due in
una sola carne») e di grazia, apportate dal sigillo del
sacramento nuziale. Spetta a tutti il compito di annunciare con
gioia e convinzione la buona novella sulla famiglia,
la quale necessita sempre più di ascoltare e comprendere parole
di verità che rivelino la sua identità, le sue risorse
interiori, limportanza della sua missione nella
città degli uomini e in quella di Dio.
Che
Sarà alla luce
di queste prospettive e di questi valori che, domenica 23
settembre, nel pomeriggio, vi sarà la consueta Ora di Adorazione
davanti al SS.mo Sacramento animata dal Gruppo Famiglia. Anche la
vocazione al sacerdozio ha le radici nella famiglia cristiana!
Se la pianta è sana darà frutto!
Per le mie ancora
precarie condizioni di salute, invece, per questanno sarà
sospesa