COMUNITA' PASTORALE 
S. CROCE e
 S .GIOACCHINO
(S. Croce 051. 560380 -  San Gioacchino 051.6145385 - cell. parroco 3395624016)

17 Settembre 2017 XXIV DOMENICA T.O. - Anno A

ATTO PENITENZIALE

C. Pietà di noi, Signore
Ass. CONTRO DI TE ABBIAMO PECCATO
C. Mostraci, Signore, la tua misericordia
Ass. E DONACI LA TUA SALVEZZA
C. Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna
    Signore pietà
    Cristo pietà
    Signore pietà

(insieme) GLORIA A DIO NELL’ALTO CIELI e pace in terra agli uomini di buona volontà. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore Figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio Padre. Amen.

COLLETTA

C. O Dio che hai creato e governi l’universo, fa’ che sperimentiamo la potenza della tua misericordia, per dedicarci con tutte le forze al tuo servizio. Per il nostro Signore…
A.
Amen.

 

Dal libro del Siracide  27,30-28,7    

Rancore e ira sono cose orribili, e il peccatore le porta dentro. Chi si vendica subirà la vendetta del Signore, il quale tiene sempre presenti i suoi peccati. Perdona l’offesa al tuo prossimo e per la tua preghiera ti saranno rimessi i peccati. Un uomo che resta in collera verso un altro uomo, come può chiedere la guarigione al Signore? Lui che non ha misericordia per l’uomo suo simile, come può supplicare per i propri peccati? Se lui, che è soltanto carne, conserva rancore, come può ottenere il perdono di Dio? Chi espierà per i suoi peccati? Ricòrdati della fine e smetti di odiare, della dissoluzione e della morte e resta fedele ai comandamenti. Ricorda i precetti e non odiare il prossimo, l’alleanza dell’Altissimo e dimentica gli errori altrui. 

Parola di Dio.

Ass. Rendiamo grazie a Dio

 

Salmo Responsoriale Dal Salmo 102 (103)

R/. Il Signore è buono e grande nell'amore.

Benedici il Signore, anima mia, quanto è in me benedica il suo santo nome.
Benedici il Signore, anima mia, non dimenticare tutti i suoi benefici. R/.

Egli perdona tutte le tue colpe, guarisce tutte le tue infermità,
salva dalla fossa la tua vita, ti circonda di bontà e misericordia. R/.

Non è in lite per sempre, non rimane adirato in eterno.
Non ci tratta secondo i nostri peccati e non ci ripaga secondo le nostre colpe. R/.

 Perché quanto il cielo è alto sulla terra, così la sua misericordia è potente su quelli che lo temono;
quanto dista l’oriente dall’occidente, così egli allontana da noi le nostre colpe. R/.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani 14,7-9  

Fratelli, nessuno di noi vive per se stesso e nessuno muore per se stesso, perché se noi viviamo, viviamo per il Signore, se noi moriamo, moriamo per il Signore. Sia che viviamo, sia che moriamo, siamo del Signore.
Per questo infatti Cristo è morto ed è ritornato alla vita: per essere il Signore dei morti e dei vivi.

Parola di Dio.

Ass. Rendiamo grazie a Dio

 

R. Alleluia, Alleluia!
Vi do un comandamento nuovo, dice il Signore: come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri.

R. Alleluia!

 

Dal vangelo secondo Matteo 18,15-20

In quel tempo, Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse: «Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?». E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette.
Per questo, il regno dei cieli è simile a un re che volle regolare i conti con i suoi servi. Aveva cominciato a regolare i conti, quando gli fu presentato un tale che gli doveva diecimila talenti. Poiché costui non era in grado di restituire, il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, i figli e quanto possedeva, e così saldasse il debito.
Allora il servo, prostrato a terra, lo supplicava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò ogni cosa”. Il padrone ebbe compassione di quel servo, lo lasciò andare e gli condonò il debito.
Appena uscito, quel servo trovò uno dei suoi compagni, che gli doveva cento denari. Lo prese per il collo e lo soffocava, dicendo: “Restituisci quello che devi!”. Il suo compagno, prostrato a terra, lo pregava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò”. Ma egli non volle, andò e lo fece gettare in prigione, fino a che non avesse pagato il debito.
Visto quello che accadeva, i suoi compagni furono molto dispiaciuti e andarono a riferire al loro padrone tutto l’accaduto. Allora il padrone fece chiamare quell’uomo e gli disse: “Servo malvagio, io ti ho condonato tutto quel debito perché tu mi hai pregato. Non dovevi anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te?”. Sdegnato, il padrone lo diede in mano agli aguzzini, finché non avesse restituito tutto il dovuto.
Così anche il Padre mio celeste farà con voi se non perdonerete di cuore, ciascuno al proprio fratello».

Parola del Signore.

Ass. Lode a te o Cristo

 

PROFESSIONE della FEDE

(insieme) CREDO IN UN SOLO DIO, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato,della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, (si china il capo) e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.

 

AVVISI SETTIMANA 17 - 24 Settembre 2017

Intenzioni Ss. Messe
Dom. 17 11.00 (S. Gioacchino)
17.00(S. Croce)
Ad mentem
Def. Don ANTONIO Polacchini
Lun. 18 8.30 (S. Gioacchino) Def. MIMMA Citossi
Mar.19 8.30 (S.Croce) Def. Fam. TINARELLI
Mer. 20 8.30 (S. Gioacchino) Def. MARIA Di Pardo
Gio. 21 18.30 (S. Croce) Def. Fam. TOMA 
Ven. 22 8.30 (S. Gioacchino) Def. ????????‘? Monari 
Sab. 23 17.30 (S. Croce) Def. Fam. ROBOLAS-PODRECCA
Dom. 24 9.30 (S. Croce)
11.00 (S. Gioacchino)
Def. Fam. PIEGAIA-OLIVUCCI
Pro populo
***In caso di funerale, non viene celebrata la S.Messa d’orario
***CONFESSIONI:
mezz’ora prima della Messa e, su richiesta sempre, compatibilmente con gli altri impegni del Parroco. Il sabato: dalle 15 alle 16 in S.Gioacchino, dalle 16.30 alle 17.30 in S.Croce
***S. ROSARIO ogni giorno feriale prima della Messa.

 

DOMENICA 17 ore 17 S.Messa solenne in S.Croce e processiione eucaristica per via Caravaggio, Porrettana, del Francia, Albani, Zampieri, Porrettana. Carracci. Si prega di addobbare balconi e finestre lungo l’itinerario

16-17 FESTA in S.CROCE. Vedi volantino

SOLENNI “QUARANTORE 2017” in S.Croce Vedi volantino 

23-24 FESTA in S.GIOACCHINO Vedi volantino.
Prenotarsi per il pranzo del 24 entro e non oltre mercoledì 20 dal diacono Massimo (0516146505)

Il catechismo, dalla seconda elementare, comincia sabato 7 ottobre a S,Croce e domenica 8 a S.Gioacchino

Segna in agenda: domenica 22 pomeriggio PELLEGRINAGGIO PARROCCHIALE al Santuario della MADONNA DI S.LUCA