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Parrocchia |
Parrocchia S.GIOACCHINO 051.6145385 3395624016 |
6 Novembre 2016 XXXII dom. T.O.- Anno C
(insieme) Gloria a Dio nell'alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore Figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio Padre. Amen.
COLLETTA
C.
Dio grande e misericordioso allontana ogni
ostacolo nel nostro cammino verso di te, perché nella serenità del corpo e dello
spirito, possiamo dedicarci liberamente al tuo servizio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
A. Amen.
Dal secondo libro dei Maccabei 7,1-2.9-14
In quei giorni, ci fu il caso di sette fratelli che, presi
insieme alla loro madre, furono costretti dal re, a forza di flagelli e nerbate,
a cibarsi di carni suine proibite. Uno di loro, facendosi interprete di tutti,
disse: «Che cosa cerchi o vuoi sapere da noi? Siamo pronti a morire piuttosto
che trasgredire le leggi dei padri».
[E il secondo,] giunto all'ultimo respiro, disse: «Tu, o scellerato, ci elimini
dalla vita presente, ma il re dell'universo, dopo che saremo morti per le sue
leggi, ci risusciterà a vita nuova ed eterna». Dopo costui fu torturato il
terzo, che alla loro richiesta mise fuori prontamente la lingua e stese con
coraggio le mani, dicendo dignitosamente: «Dal Cielo ho queste membra e per le
sue leggi le disprezzo, perché da lui spero di riaverle di nuovo». Lo stesso re
e i suoi dignitari rimasero colpiti dalla fierezza di questo giovane, che non
teneva in nessun conto le torture.
Fatto morire anche questo, si misero a straziare il quarto con gli stessi
tormenti. Ridotto in fin di vita, egli diceva: «È preferibile morire per mano
degli uomini, quando da Dio si ha la speranza di essere da lui di nuovo
risuscitati; ma per te non ci sarà davvero risurrezione per la vita».
Parola di Dio.
Ass. Rendiamo grazie a Dio
Salmo Responsoriale Dal Salmo 16 (17)
R/. Ci sazieremo, Signore, contemplando il tuo volto.
Ascolta, Signore, la mia giusta causa, sii attento al mio
grido.
Porgi l’orecchio alla mia preghiera: sulle mie labbra non c’è inganno.
R/.
Tieni saldi i miei passi sulle tue vie e i miei piedi non vacilleranno.
Io t’invoco poiché tu mi rispondi, o Dio; tendi a me l’orecchio, ascolta le mie
parole. R/.
Custodiscimi come pupilla degli occhi, all’ombra delle tue
ali nascondimi,
io nella giustizia contemplerò il tuo volto, al risveglio mi sazierò della tua
immagine. R/.
Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicesi 2,16-3,5
Fratelli, lo stesso Signore nostro Gesù Cristo e Dio, Padre nostro, che ci ha
amati e ci ha dato, per sua grazia, una consolazione eterna e una buona
speranza, conforti i vostri cuori e li confermi in ogni opera e parola di bene.
Per il resto, fratelli, pregate per noi, perché la parola del Signore corra e
sia glorificata, come lo è anche tra voi, e veniamo liberati dagli uomini
corrotti e malvagi. La fede infatti non è di tutti. Ma il Signore è fedele: egli
vi confermerà e vi custodirà dal Maligno. Riguardo a voi, abbiamo questa fiducia
nel Signore: che quanto noi vi ordiniamo già lo facciate e continuerete a farlo.
Il Signore guidi i vostri cuori all’amore di Dio e alla pazienza di Cristo.
Parola di Dio.
Ass. Rendiamo grazie a Dio
R. Alleluia, alleluia.
Gesù Cristo è il primogenito dei morti: a
lui la gloria e la potenza nei secoli dei secoli.
R. Alleluia.
Dal vangelo secondo Luca 19,1-10
In quel tempo, si avvicinarono a Gesù alcuni sadducèi – i quali dicono che non
c’è risurrezione – e gli posero questa domanda: «Maestro, Mosè ci ha prescritto:
“Se muore il fratello di qualcuno che ha moglie, ma è senza figli, suo fratello
prenda la moglie e dia una discendenza al proprio fratello”. C’erano dunque
sette fratelli: il primo, dopo aver preso moglie, morì senza figli. Allora la
prese il secondo e poi il terzo e così tutti e sette morirono senza lasciare
figli. Da ultimo morì anche la donna. La donna dunque, alla risurrezione, di chi
sarà moglie? Poiché tutti e sette l’hanno avuta in moglie».
Gesù rispose loro: «I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito;
ma quelli che sono giudicati degni della vita futura e della risurrezione dai
morti, non prendono né moglie né marito: infatti non possono più morire, perché
sono uguali agli angeli e, poiché sono figli della risurrezione, sono figli di
Dio. Che poi i morti risorgano, lo ha indicato anche Mosè a proposito del
roveto, quando dice: “Il Signore è il Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di
Giacobbe”. Dio non è dei morti, ma dei viventi; perché tutti vivono per lui».
Parola del Signore.
Ass. Lode a te o Cristo
PROFESSIONE della FEDE
(insieme)
CREDO IN UN SOLO DIO, Padre
onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e
invisibili.
Credo in un solo Signore, Gesù
Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da
Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato,della stessa
sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi
uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, (si
china il capo)
e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno
della Vergine Maria e si è fatto uomo.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è
risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del
Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo
regno non avrà fine.
Credo nello Spirito
Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il
Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo
per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del
mondo che verrà. Amen.
| AVVISI SETTIMANA 6 - 13 Novembre 2016 | ||
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Intenzioni Ss. Messe |
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| Dom. 6 | 9.30 (S. Croce) 11.00 (S. Gioacchino) 18.00 (S.Croce) |
Def. ANGELO Def. Fam. OGNIBENE - OGIER Def. Fam. FANTONI-GUIDI |
| Lun. 7 | 8.30 (S. Gioacchino) | Funerale def. FRANCESCO Damiani |
| Mar. 8 | 18.00 (S.Croce) | Def. IVAN e IVONNE |
| Mer. 9 | 8.30 (S. Gioacchino) | Def. Fam. LUCCHETTI |
| Gio. 10 | 18.00 (S.Croce) | Def. Fam. PANTONI- GUIDI |
| Ven. 11 | 8.30 (S. Gioacchino) | Def. Fam. TINARELLI |
| Sab. 12 | 17.30 (S. Croce) | Def. Fam. BREGOLI |
| Dom. 13 | 9.30 (S. Croce) 11.00 (S. Gioacchino) 18.00 (S.Croce) |
Def. FRANCESCO Gamberini Def. Fam. TORREGGIANI Def. Fam. CHIARELLO e BIANCHI |
| ***In
caso di funerale, non viene celebrata la S.Messa d’orario ***CONFESSIONI: mezz’ora prima della Messa e, su richiesta sempre, compatibilmente con gli altri impegni del Parroco. ***S. ROSARIO ogni giorno feriale prima della Messa. |
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DOMENICA 13 novembre in S. Croce: “PRANZO DI S. MARTINO”. Prenotarsi
Alle 16 in Cattedrale: Convocazione Diocesana per la chiusura del GIUBILEO e
Apertura ANNO DEL CONGRESSO EUCARISTICO
(non è una Messa!!!!) Tutti invitati.
In S.Croce NON ci sarà Messa festiva pomeridiana.
DOMENICA 20 novembre : FESTA della FAMIGLIA e degli
ANNIVERSARI di MATRIMONIO. Nella Messa delle 9.30 e delle 11
preghiamo per e con gli sposi cristiani. In particolare invitiamo coloro che in
quest’anno 2016 festeggiano 1- 10- 25- 50- 60 anni di matrimonio. Diano
adesione al Parroco
Seguirà in S.Gioacchino pranzo comunitario: prenotarsi da Massimo
(051.6146505)
DOMENICA 27 RITIRO PARROCCHIALE a Villa S.Giacomo di Ponticella, dal pranzo (prenotarsi da Massimo 051.6146505) alle 18.
Per
i ragazzi delle classi Medie (post. Cresima):
- in S.Gioacchino: il sabato dalle 15,30
- in S.Croce: il sabato dalle 15.30 (Gruppo Scout)
In
S.Gioacchino: (iniziative per entrambe le Parrocchie)
- al martedì dalle 15 alle 17.30: MERCATINO della SOLIDARIETA’
- al giovedì dalle 15 alle 17.30: Gruppo “I GIOVANI DI UNA VOLTA”
- al venerdì ore 21 “ALLA SCUOLA DELLA PAROLA” : incontro di riflessione sulle
Letture Domenicali
- “CESTO della SOLIDARIETÁ” occorrono latte, uova, salumi a lunga
conservazione, marmellate e biscotti
CATECHISMO
E’ già iniziato presso le
due parrocchie il catechismo per l’iniziazione cristiana dalla seconda
elementare. La prima elementare partirà a maggio 2017
Per informazioni rivolgersi al parroco o ai catechisti