PARROCCHIA S. GIOACCHINO

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10 Aprile 2016 – III Domenica di PASQUA – Anno C


ATTO PENITENZIALE

C. Glorifichiamo il Signore cantando: Gloria a Te Signore
Ass.. Gloria a Te Signore

C. Padre, che dal costato del tuo Figlio hai fatto scaturire le sorgenti della salvezza.
Ass.. Gloria a Te Signore

C. Cristo, che eri morto, ma ora vivi per sempre.
Ass.. Gloria a Te Signore

C. Spirito, sorgente d’acqua viva, effuso dal Risorto per la remissione dei peccati.
Ass.. Gloria a Te Signore

C. O Dio che raduni la tua Chiesa, sposa e corpo del Signore, nel giorno memoriale della risurrezione, benedici il tuo popolo e ravviva in noi per mezzo di quest’acqua il gioioso ricordo e la grazia della prima Pasqua nel Battesimo. Per Cristo nostro Signore.
Ass. Amen.

Il Celebrante asperge se stesso, quanti stanno in presbiterio e l’assemblea. Poi conclude:

C. Dio onnipotente ci purifichi dai peccati, e per questa celebrazione dell’Eucaristia ci renda degni di partecipare alla mensa del suo regno, in Cristo Gesù nostro Signore.
Ass. Amen.

Inno di GLORIA

COLLETTA

C. Esulti sempre il tuo popolo, o Padre, per la rinnovata giovinezza dello spirito, e come ora si allieta per il dono della dignità filiale, così pregusti nella speranza il giorno glorioso della risurrezione. Per il nostro Signore….…

A. Amen

LITURGIA DELLA PAROLA

Dagli Atti degli Apostoli 5,27b-32.40b-41

In quei giorni, il sommo sacerdote interrogò gli apostoli dicendo: «Non vi avevamo espressamente proibito di insegnare in questo nome? Ed ecco, avete riempito Gerusalemme del vostro insegnamento e volete far ricadere su di noi il sangue di quest’uomo». Rispose allora Pietro insieme agli apostoli: «Bisogna obbedire a Dio invece che agli uomini. Il Dio dei nostri padri ha risuscitato Gesù, che voi avete ucciso appendendolo a una croce. Dio lo ha innalzato alla sua destra come capo e salvatore, per dare a Israele conversione e perdono dei peccati. E di questi fatti siamo testimoni noi e lo Spirito Santo, che Dio ha dato a quelli che gli obbediscono». Fecero flagellare [gli apostoli] e ordinarono loro di non parlare nel nome di Gesù. Quindi li rimisero in libertà. Essi allora se ne andarono via dal Sinedrio, lieti di essere stati giudicati degni di subire oltraggi per il nome di Gesù.

Parola di Dio.

Ass. Rendiamo grazie a Dio



Salmo Responsoriale Salmo 29 (30)

R/. Ti esalterò, Signore, perché mi hai risollevato.

Ti esalterò, Signore, perché mi hai risollevato,
non hai permesso ai miei nemici di gioire su di me.
Signore, hai fatto risalire la mia vita dagli inferi,
mi hai fatto rivivere perché non scendessi nella fossa.
R/.

Cantate inni al Signore, o suoi fedeli, della sua santità celebrate il ricordo,
perché la sua collera dura un istante, la sua bontà per tutta la vita.
Alla sera ospite è il pianto e al mattino la gioia.
R/.

Ascolta, Signore, abbi pietà di me, Signore, vieni in mio aiuto!
Hai mutato il mio lamento in danza, Signore, mio Dio,
ti renderò grazie per sempre.
R/.



Dal libro dell'Apocalisse di san Giovanni apostolo 5,11-14

Io, Giovanni, vidi, e udii voci di molti angeli attorno al trono e agli esseri viventi e agli anziani. Il loro numero era miriadi di miriadi e migliaia di migliaia e dicevano a gran voce: «L’Agnello, che è stato immolato, è degno di ricevere potenza e ricchezza, sapienza e forza, onore, gloria e benedizione». Tutte le creature nel cielo e sulla terra, sotto terra e nel mare, e tutti gli esseri che vi si trovavano, udii che dicevano: «A Colui che siede sul trono e all’Agnello lode, onore, gloria e potenza, nei secoli dei secoli». E i quattro esseri viventi dicevano: «Amen». E gli anziani si prostrarono in adorazione.

Parola di Dio.

Ass. Rendiamo grazie a Dio



Alleluia, alleluia!

Cristo è risorto, lui che ha creato il mondo, e ha salvato gli uomini nella sua misericordia.

Alleluia!



Dal Vangelo secondo Giovanni 21,1-19

In quel tempo, Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberìade. E si manifestò così: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Dìdimo, Natanaèle di Cana di Galilea, i figli di Zebedèo e altri due discepoli. Disse loro Simon Pietro: «Io vado a pescare». Gli dissero: «Veniamo anche noi con te». Allora uscirono e salirono sulla barca; ma quella notte non presero nulla.Quando già era l’alba, Gesù stette sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù. Gesù disse loro: «Figlioli, non avete nulla da mangiare?». Gli risposero: «No». Allora egli disse loro: «Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete». La gettarono e non riuscivano più a tirarla su per la grande quantità di pesci. Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: «È il Signore!». Simon Pietro, appena udì che era il Signore, si strinse la veste attorno ai fianchi, perché era svestito, e si gettò in mare. Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: non erano infatti lontani da terra se non un centinaio di metri.Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane. Disse loro Gesù: «Portate un po’ del pesce che avete preso ora». Allora Simon Pietro salì nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatré grossi pesci. E benché fossero tanti, la rete non si squarciò. Gesù disse loro: «Venite a mangiare». E nessuno dei discepoli osava domandargli: «Chi sei?», perché sapevano bene che era il Signore. Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede loro, e così pure il pesce. Era la terza volta che Gesù si manifestava ai discepoli, dopo essere risorto dai morti.
Quand’ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami più di costoro?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pasci i miei agnelli». Gli disse di nuovo, per la seconda volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pascola le mie pecore». Gli disse per la terza volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi vuoi bene?». Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli domandasse: «Mi vuoi bene?», e gli disse: «Signore, tu conosci tutto; tu sai che ti voglio bene». Gli rispose Gesù: «Pasci le mie pecore. In verità, in verità io ti dico: quando eri più giovane ti vestivi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti vestirà e ti porterà dove tu non vuoi». Questo disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E, detto questo, aggiunse: «Seguimi».

Parola del Signore.

Ass. Lode a te o Cristo



PROFESSIONE DI FEDE

(Simbolo degli Apostoli)

Io credo in Dio Padre onnipotente,
Creatore del cielo e della terra;
e
in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore,
(con il capo chinato sino a …..Vergine)
il
quale fu concepito di Spinto Santo,
nacque
da Maria Vergine,
patì
sotto Ponzio Pilato,
fu
crocifisso, morì e fu sepolto;
discese
agli inferi;
il
terzo giorno risuscitò da morte;
salì
al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente,
di
la verrà a giudicare i vivi e i morti.
Credo nello Spirito Santo,
la
santa Chiesa cattolica,
la
comunione dei santi,
la
remissione dei peccati,
la
risurrezione della carne,
la
vita eterna.
Amen


AVVISI SETTIMANA 10 – 17 Aprile 2016

Intenzioni Ss. Messe

Dom. 10

8.30

11.00

Pro populo

Def. EVELINA Cecchetti

Lun. 11

8.30

Def. DINO Ferrari

Mar. 12

8.30

Def. DELIA Castaldelli

Mer. 13

8.30

Def. Fam. DEGLI ESPOSTI

Gio. 14

19.00

Def. GUIDO Migliori

Ven. 15

8.30

Def. SAVERIO Melloni

Sab. 16

8.30

Def. MARIA Cuppini

Dom. 17

8.30

11.00

Pro populo

Def. MARIO De Franceschi

N.B.: In caso di funerale, non viene celebrata la S.Messa d’orario

S. ROSARIO: Feriale: ½ ora prima della Messa; domenica e festivi ore 8.00 e 18.00

CONFESSIONI: mezz'ora prima della S.Messa feriale; il sabato dalle 16.00 alle 17.30 salvo imprevisti o contrordine; in ogni momento compatibilmente con gli altri impegni del Parroco



DOMENICA 10 alle 15.30 i bambini di II elementare celebrano la “FESTA del PERDONO” la loro prima Confessione.

VENERDI' 15 Alle 21 Incontro sulle Letture domenicali.

SABATO 16 ore 21 “Al malé..…imazineri”: commedia dialettale bolognese della Compagnia “La Ragnatela”.

DOMENICA 17 ore 10 Incontro “Genitori del Catechismo” con Massimo

IMPORTANTE: Domenica 1 maggio alle 10.00 inizia il Catechismo per i bambini di I° elementare.


PELLEGRINAGGIO U.N.I.T.AL.S.I. a LOURDES treno/aereo con ammalati e pellegrini dal 24 al 30 agosto p.v.
Informazioni ed iscrizioni presso il parroco

Gruppi e attività in Parrocchia:

+ Lunedì e giovedì ore 15,30 “.E NON SOLO BOMBONIERE”
+
Mercoledì ore 21 Gruppo GIOVANISSIMI

+ Giovedì ore 15.00I GIOVANI DI UNA VOLTA”

+ Venerdì ore 21.00Alla SCUOLA DELLA BIBBIA” per giovani e adulti

+ Una domenica al mese ore 10 Incontro per i GENITORI DEL CATECHISMO

+ Terza domenica del mese (salvo contrordine): ore16 CATECHESI ADULTI e ore 17 ADORAZIONE EUCARISTICA

+ Ogni domenica alle 10 CATECHISMO per iniziazione cristiana dei fanciulli

+ Ogni sabato dalle 15 alle 17.30 ORATORIO per fanciulli e ragazzi



CESTO DELLA SOLIDARIETA’
ogni domenica mattina in chiesa
raccolta di generi alimentari NON DETERIORABILI A LUNGA SCADENZA
Occorre: AFFETTATI e LATTE a lunga scadenza, sugo, formaggi, biscotti, legumi in scatola (NO fagioli), detersivi lavatrice
Non proponiamo una “buona azione”, ma di provare ad organizzare il proprio bilancio familiare in modo che ci sia sempre posto per la solidarietà


Abboniamoci ad AVVENIRE-BO 7 edizione domenicale, con inserto della Chiesa di Bologna.
Si ritira la domenica in chiesa.


GRAZIE a quanti vorranno sostenere le attività e la cura degli immobili della Parrocchia con offerte che si possono dare direttamente al Parroco oppure mediante bonifico sui seguenti conti correnti:
Banca di Bologna IT68S0888336670CC0280282709
Poste Italiane IT19D0760102400000021528401




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